Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

news
G. Jesus: “Ronaldo viene da un altro pianeta. Sognavo la A. Segnare due gol all’Inter…”
Diversi infortuni e i pochi minuti accumulati nel finale di stagione, sono stati fattori negativi per Gabriel Jesus che sta guardando il suo Brasile impegnato al mondiale dal divano. Per il giocatore non è stata un'ingiustizia la mancata convocazione. "Credo di non essere nemmeno stato così vicino a entrare nei 26. Ci sono stati altri giocatori chiamati molte volte nell’ultimo anno e poi tagliati. Se mi chiedete “dovevi essere in lista?”, rispondo di no".
L’ultima volta che Ancelotti ha chiamato?
—«Ci siamo parlati a gennaio, quando stavo segnando. Purtroppo nel finale di stagione non ho avuto minuti e, se devo essere sincero, è questo il motivo per cui non meritavo di essere al Mondiale. Sono un tipo umile, capisco le situazioni».
Appunto, chi è Gabriel Jesus?
—«Un ragazzo felice, uno che scherza con tutti, anche con Calafiori che gioca con me all’Arsenal e ama il Brasile come io amo l’Italia. Ora è in Brasile, mi manda foto e musica brasiliana».
Felice anche con tutti quegli infortuni?
—«Non importa quello che è successo in passato, sono grato a Dio per quello che ho fatto nella vita: mi ha dato talento e opportunità. Nei momenti difficili ho avuto dubbi, mi chiedevo se sarei tornato. Leggevo già la Bibbia ma a quel tempo ho realizzato che senza Gesù non esistiamo. Ti rendi conto che ogni giorno accade quello che c’è scritto nella Bibbia e che da solo non ce la puoi fare. A volte pensiamo di essere supereroi ma è esattamente l’opposto: quando ti rendi conto che nessuno è perfetto, capisci che serve qualcuno che ti aiuti».
Magari nel campionato italiano? Si è parlato tanto di Milan e Juventus...
—«Sono cresciuto guardando la Serie A e sognavo di giocare in Italia. Segnare due gol a San Siro contro l’Inter è stato come realizzare quel sogno. Non conosco il mio futuro, ora lavoro e vediamo che cosa succede con l’Arsenal».
Allora, adesso che è cominciata l’eliminazione diretta, facciamo il tabellone per scegliere il più grande brasiliano di sempre. Primi due quarti: Rivaldo o Romario? Ronaldinho o Neymar?
—«Scelgo Romario, anche se l’ho visto poco. Sul secondo è dura: amo Dinho ma prendo Neymar».
Altri due quarti di finale: Pelé o Zico? Ronaldo o Garrincha?
—«Pelé e Ronaldo».
Semifinali: Romario contro Neymar, Pelé contro Ronaldo.
—«Qui è durissima. Vado con Neymar e poi... Pelé è il re ma io scelgo Ronaldo, che è il mio mito».
In finale quindi...
—«Vince Ronaldo. Dopo l’infortunio ho realizzato quanto sia stata dura per lui tornare. Ronie è uno diverso, per me viene da un altro pianeta».
(Gazzetta dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/6f38759ace1c52a87824387730e06327.jpg)

