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fcinter1908 news interviste Galliani: “Mercato Milan? Io non esulto mai in estate, si esulta nella primavera dopo”

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Galliani: “Mercato Milan? Io non esulto mai in estate, si esulta nella primavera dopo”

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Adriano Galliani, dirigente sportivo, è intervenuto a margine dell'evento United for Meyer. Ecco le sue parole
Marco Astori
Marco Astori Redattore 

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Adriano Galliani, dirigente sportivo, è intervenuto a margine dell'evento United for Meyer. Ecco le sue parole raccolte dal nostro inviato: "Dopo i miei 31 anni in rossonero, non posso morire con altri colori: sono ultra-tifoso. E' anni che ci manca un centravanti importante, Ramos sembra avere le caratteristiche giuste, speriamo bene. Ma io non esulto mai in estate, bisogna esultare nella primavera successiva: è dopo che si capisce se è stato un grande mercato o meno.

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Io in Figc? D'altra parte io sono il più esperto tra i dirigenti italiani: gli anni tolgono qualcosa ma non l'esperienza. Malagò è bravissimo, lascerei la patata bollente a lui: io preferisco ricevere consigli che darli. Gli stranieri quando sono comunitari c'è un diritto che impedisce di bloccarli: forse si può pensare di premiare chi fa giocare gli italiani. Si può inventarsi qualche bonus. Ma la cosa più positiva è che sento un'aria pro-Nazionale: tutto il movimento calcistico deve esserlo.

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Maldini dt? Secondo voi come milanista come lo vedrei? Rimpianti per il Milan? Non parlo di Milan, quando esco da una cosa non voglio giudicare i miei successori: vi consiglio di cercare lui. Se tifo Brasile? Assolutamente sì: è un Ancelotti importante. Avendo visto le varie nazionali del Brasile mi sembra che abbia un po' meno materia prima. Ibrahimovic? Io voglio bene a Ibra, nel 2010 mi sono messo a casa sua a Barcellona e finché non firmava non me ne sarei andato. Sua moglie è tornata chiedendo chi fossi: Ibra le ha detto chi ero e che aveva firmato altrimenti mi tenevano lì tutto il tempo".