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Giaccherini: “Frattesi-Scalvini è rigore! Inter, primo tempo di qualità: poi…”

Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 
L'ex calciatore e ora opinionista e commentatore tecnico di DAZN ha parlato nel corso della trasmissione 'Vamos'

Emanuele Giaccherini, ex calciatore e ora opinionista e commentatore tecnico di DAZN, ha parlato nel corso della trasmissione 'Vamos', analizzando la sfida tra Inter e Atalanta.

Si parte dal contatto Dumfries-Sulemana in occasione del gol di Krstovic:

"Io, rivedendolo così anche con la telecamera da dietro, ho avuto la sensazione che tutti e due stavano quasi scivolando, erano messi anche male a livello di equilibrio e secondo me, anche per me questo è un tocco lieve, poi si appoggia un po', però sono tutti e due in una fase di velocità con precario equilibrio, perché la palla gli passa e si vede proprio dal movimento del corpo e anche per Dumfries, appena ha sentito il tocco, ci può stare che il difensore magari anche in precario equilibrio... Si metta un contatto lieve e gollo. Per me è un contatto lieve, per me sì, non vedo un grosso contatto".

Su Scalvini-Frattesi:

"Io questo lo valuto come calcio di rigore perché, almeno questa è la mia opinione, perché Frattesi anticipa Scalvini e viene preso. Viene preso, quindi viene messo anche fuori causa, tra l'altro la palla era anche rimasta in gioco. Frattesi ha anticipato il difensore. Come si fa a valutare l'entità, quanto impatta? Questo non lo so, però lo prende e secondo me qui vale la regola che chi arriva prima nell'anticipo ha ragione. Mi ritorna in mente lo step on foot di Vergara a Genova, che l'entità, come la misuri? Lì è stato dato rigore, qui non è stato dato rigore, il fuorigioco di Pavlovic è stato convalidato, questo è stato annullato, insomma bisogna fare un po' di chiarezza sotto tanti punti di vista".

Infine un giudizio sulla lotta Scudetto e il percorso dell'Inter:

"I fantasmi possono tornare perché poi può succedere di tutto. Io penso che rispetto allo scudetto vinto da Pioli c'è più distanza qui, ci sono meno partite e in più il calendario del Milan non è semplice, è tosto perché deve affrontare ancora, ho visto, oltre a Napoli, c'è la Juventus, c'è l'Atalanta. Nel senso, secondo me questo campionato lo può perdere solo l'Inter. Il calcio è bello anche per questo, perché poi si vedono... Più che altro, per me l'Inter oggi ha fatto una buona partita, cioè non ha fatto una brutta partita. Il primo tempo è stato un primo tempo combattuto. Consideriamo l'avversario. L'Atalanta è una squadra forte, una squadra in salute, che da quando è arrivato Palladino ha svoltato completamente la sua stagione. È vero che ha preso sei gol dal Bayern in Champions, ma l'Atalanta è forte, è una squadra forte. Io ho guardato bene la partita. Il primo tempo è stato un primo tempo intenso, un primo tempo giocato anche con qualità da parte dell'Inter. Secondo me nel secondo tempo non so se è venuta fuori un po' di stanchezza. La squadra si è un po' abbassata. Non è che l'Inter ha corso grossi rischi, però è anche vero che abbassandoti poi te li porti là. E per me in questo momento, anche a livello fisico e mentale, non è un Inter come due mesi fa. Ed è anche senza Lautaro".