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Intervistato dal Mattino, l'attaccante del Napoli Rasmus Hojlund ha parlato della lotta scudetto e anche del caso Bastoni
Quali sono gli attaccanti della Serie A che l'hanno colpita di più?
«Facile dire che il mio preferito è Lukaku, l'ho detto molte voltee non vedol'ora che torni in campo. Ma penso che David ora stia facendo bene. Poi c'è Lautaro che segna sempre molti gol da molti anni. Domenica ho visto da vicino Malen contro di noi edèun attaccante particolare, con caratteristiche diverse rispetto alle mie ma è veramente forte».
Senza tutti questi infortuni, dove poteva essere il Napoli?
«Chi può dirlo? Ma abbiamo dimostrato di avere comunque molti giocatori all'altezza. Per esempio Vergara, che è una scoperta degli ultimi tempi ma sta facendo molto bene. Ci sono aspetti positivi e negativi per esempio mi sarebbe piaciuto molto giocare con De Bruyne tutta la stagione, ma il calcio funziona così. Non si può programmare qualcosa prima dell'inizio della stagione. Non posso dirvi dove saremmo ma avrebbe aiutatola squadra avere avuto tutti in salute: ma non so se saremmo ora più vicini all'Intero tra le sedici migliori d'Europa».
In Italia lo scudetto è nelle mani dell'Inter?
«39 punti ancora in palio non sono pochi. E secondo me togliere già il Milan dalla corsa sarebbe un errore. Nulla è già scritto nelle stelle, tutto può succedere ancora: perché tutti possono avere ancora gli stessi infortuni che abbiamo avuto noi. Ma l'Inter è molto avanti, ha un buon allenatore e una rosa formidabile».
Le ha dato fastidio la simulazione di Bastoni?
«Io non voglio dire altro rispetto a quello che è stato detto. Non tocca a me giudicare, io gioco a calcio e so chegli arbitri a volte sbagliano e altre volte ci prendono».
E pensa qualche volta a quello che è successo a Eriksen?
«Lui non ne parla mai volentieri, quando ci vediamo nel ritiro della Danimarca, del problema che ha avuto al cuore. Non ne fa quasi mai riferimento, perché si sente una persona normalissima che vuole essere trattata normalmente».
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