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Italia, Calafiori: “C’è pressione, viviamocela bene e pensiamo positivo”

Italia, Calafiori: “C’è pressione, viviamocela bene e pensiamo positivo” - immagine 1
Il difensore della Nazionale è intervenuto in conferenza stampa a Coverciano in vista della semifinale dei playoff mondiali
Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 

Riccardo Calafiori è intervenuto in conferenza stampa a Coverciano in vista della semifinale dei playoff mondiali giovedì a Bergamo contro l'Irlanda del Nord.

"Sto bene, poi vediamo oggi sul campo ma sto bene. Per quanto riguarda la gestione dei momenti, in questi casi la chiave è vivere il presente e non pensare troppo, godersi ogni singolo momento perché può diventare una cosa bella. Stare insieme, fare gruppo e pensare alla prossima gara".

Che gara va disputata?

"La partita va preparata come se fosse una normale partita, dobbiamo restare leggeri. Sui piazzati a sfavore dobbiamo essere attenti, loro possono essere pericolosi. Nel calcio di oggi possono fare la differenza perché la linea è sottile".

Perché si deve essere ottimisti in vista di questa sfida?

"Perché vogliamo tutti la stessa cosa, quindi perché complicarci la vita. Mi piace sempre pensare in maniera positiva che quando uno pensa in modo positivo a ottenere delle cose poi alla fine le ottiene".

Come alleggerite la pressione in questi giorni?

"La pressione c'è, è inutile cercare di evitarla. Sappiamo tutti quanto è importante per noi qualificarci a questo Mondiale. Per quello che si può non ci si pensa, siamo già a -2 dalla partita. Io sono contento di disputare questa partita, questo è il messaggio che voglio mandare. Cerchiamo di vivercela bene e di pensare positivo, può essere una settimana in cui possiamo essere tanto felici perché non pensiamo ad altro che a pensare al Mondiale".

Come la paura si trasforma in coraggio?

"Sta tutto in come si vede questa partita. Quando vesti questa maglia c'è responsabilità, ma io la vedo più come una opportunità. Preferisco per mille motivi giocarla una gara del genere piuttosto che no. Andare al Mondiale è il sogno che avevo da bambino e questa partita non vedo l'ora di giocarla".

(Fonte: TMW)