- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
Marotta: “Mercato chiuso, non c’erano opportunità”. Attacco durissimo al Liverpool
Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal calcio di inizio del match contro la Cremonese:
"Frattesi? Come abbiamo sempre detto, noi non vogliamo trattenere nessuno che voglia andare via. Frattesi non ha mai manifestato questo sentimento di andare via, si trova bene con noi. Come tutti vorrebbe avere più spazio, ma credo che nel corso della stagione avrà modo di dimostrare le sue capacità, che sono estremamente positive".
"Mercato? Abbiamo affrontato questa finestra di riparazione certamente non presi dall'ansia, non avevamo la necessità di colmare qualche vuoto. Abbiamo in casa Dumfries, reduce da un intervento chirurgico, e quindi volevamo, se ci fosse stata l'opportunità, cercare di rinforzare questo settore. Era necessario individuare opportunità che potesse essere vantaggiosa per la parte tecnica. La società è disponibile a fare investimenti, ma non ci sono state opportunità. Diaby? Un sondaggio l'abbiamo fatto, secondo noi poteva incrementare il valore qualitativo della rosa, ma non c'erano i presupposti. Mercato chiuso? Credo proprio di sì, non vedo all'orizzonte operazioni".
"Dumfries-Liverpool? Semplicemente telefonate ai limiti della correttezza, fatte in modo improvido, che non fanno altro che destabilizzare la situazione, ma non è vero assolutamente nulla. Dumfries rimarrà con noi. Perisic? Legato all'Inter, ha fatto bellissime stagioni. Abbiamo interpretato il suo desiderio di finire la stagione con noi, ma anche qua non c'erano le premesse. Pur apprezzando le qualità di questo ragazzo, non c'è stato nulla di concreto al di là di qualche telefonata.
Il Bodo/Glimt? C'è la giusta preoccupazione, loro in casa hanno sempre fatto risultati clamorosi, soprattutto contro le italiane. C'è rispetto, ma proprio perchè partiamo da questo concetto, dobbiamo essere preparati ad affrontare condizioni climatiche difficilissime, anche ambientali, il campo è sintetico, favorisce chi è abituato a giocare su quei terreni. Dobbiamo trovare gli accorgimenti necessari, anche sugli equipaggiamenti adatti. Giusta preoccupazione, non di più. Le parole di Conte? Non le commento, ha diritto di dire quello che pensa. Il discorso delle tante partite è molto profondo e andrà affrontato con molta calma".
© RIPRODUZIONE RISERVATA