Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex difensore dell'Inter Marco Materazzi ha parlato della squadra di Chivu e della finale con la Lazio

lazio-inter

VIDEO / Lautaro, Sucic e Mkhitaryan: l'Inter espugna l'Olimpico, Lazio KO

LAUTARO/BARELLA

coppa italia conferenza stampa (1)

VIDEO FCIN1908 / Lazio-Inter, la Coppa Italia in sala stampa durante le conferenze

Una fotografia della stagione di Lautaro?

«A uno che ha fatto 17 gol, soltanto in A, devo solo dire grazie. È un peccato che si sia fatto male in un momento delicato che l’ha costretto a saltare anche il ritorno con il Bodo. Se avesse giocato quella partita staremmo parlando di un altro cammino dell’Inter in Champions… Da interista posso solo augurarmi che metta la firma anche su questa finale».

Pensa dunque sarà decisivo anche oggi?

«Non dimentichiamoci di Nicolò Barella. In un momento in cui in tanti pensavano fosse arrivato alla frutta ha ricordato chi è. Ha sempre giocato tanto e ha dovuto smaltire a livello psicologico l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale. Ha tirato fuori gli attributi, segnato reti importanti e fatto prestazioni maiuscole anche con la fascia da capitano. È tornato il vero lui. Quindi dico: occhio a Barella».

Lato Lazio, invece, cosa rappresenta questa finale?

«Devono essere tutti orgogliosi del percorso fatto in questa Coppa Italia. Nessuno a inizio anno avrebbe scommesso un euro su di loro in finale. Ma hanno un allenatore esperto e bravo a fare di necessità virtù. Ora dovrà far capire ai giocatori che possono farcela. In una partita secca può succedere di tutto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti