Diego Milito è stato il protagonista dell'ultimo episodio di Giorgia's Secret, trasmissione condotta da Giorgia Rossi su DAZN. Qui la lunga intervista concessa dall'ex attaccante dell'Inter, che ha cominciato spiegando la genesi del suo soprannome: “Mi hanno dato il soprannome di Principe in Italia, in virtù del paragone con Enzo Francescoli, uno dei miei idoli. E’ sempre stato un orgoglio. Non mi pento di essere arrivato a una squadra come l’Inter a quell’età, mi sono goduto tutto nella mia carriera e ho fatto di tutto per arrivare in alto”.
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Milito: “Lautaro? Ancora anni all’Inter, poi lo aspetto al Racing. Mourinho una volta mi disse…”

GOL PESANTI – “Avevo dei grandi compagni, campioni che mi hanno accompagnato. Ho avuto la fortuna di segnare io i gol nelle finali con l’Inter, ma avevo anche un condottiero come Mourinho che ci ha dato forza e consapevolezza”.
CHIVU – “Sta facendo molto bene. Lo percepivo all’epoca, anche con Thiago Motta e Stankovic. Si vedeva potessero essere grandi allenatori. Anche il Cuchu ha tutto per esserlo, anche se non ha ancora avuto la possibilità di dimostrarlo”.
MOTTA-JUVENTUS – “A volte è difficile spiegare certe cose. Lui sicuramente ha commesso qualche errore, è giovane e continuerà a imparare, ma ha le sue capacità. Ogni tanto ci sentiamo, gli voglio bene e lo conosco bene. So cosa pensa e come è fatto, non ho dubbi che sia un grande allenatore”.
ICARDI – “Mauro ha fatto benissimo all’Inter. Poteva fare di più, soprattutto per il modo in cui lui è andato via. E’ stato un giocatore che ha fatto benissimo, peccato per come è finita. Mi dispiace non abbia avuto la possibilità di continuare a fare una grande carriera in nerazzurro”.
DIFENSORE PIU’ FORTE – “Maldini, Nesta, Sergio Ramos, Puyol, Chiellini…”.
DIEGO BAMBINO – “Al piccolo Milito direi di perseguire il suo sogno senza mollare, lottando fino alla fine”.
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