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fcinter1908 news interviste Mourinho: “Ultimi cambi, poi ho scoperto che serviva un gol. Colpo di fortuna…”

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Mourinho: “Ultimi cambi, poi ho scoperto che serviva un gol. Colpo di fortuna…”

Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 
Le dichiarazioni rilasciate a Sky Sport al termine della sfida Benfica-Real Madrid di Champions League, vinta per 4-2

José Mourinho è intervenuto a Sky Sport al termine della sfida tra il suo Benfica e il Real Madrid, gara valida per l'ottavo turno della Fase Campionato della Champions League 2025/26.

"Dean Huijsen è stato un mio giocatore a Roma, è amico dei miei bambini, le nostre famiglie si conoscono bene, ho un buon rapporto con lui. Gli stavo parlando della partita, per il ragazzo è stata una delusione, però gli ho detto di aver perso soltanto 4-2 perché potevamo segnare di più".

Trubin eccellente tra i pali per voi, poi il gol…

“Con tutte le opportunità che avete sprecato oggi sapevamo che poteva segnare. Contro il Porto stavamo perdendo un paio di settimane fa, è l'ultimo minuto, è andato in area e ha quasi segnato, quindi sapevamo che il ragazzo è capace di queste cose. Poi la qualità dell'assist è la cosa più importante, devi mettere la palla lì, però è un gol fantastico per lui”.

Quando hai capito che c'era bisogno di soltanto un gol?

“Quando ho fatto gli ultimi cambi, Ivanovic e Antonio Silva mi hanno detto che era sufficiente, quindi ho detto 'chiudiamola qui0. Quando ho fatto i cambi, qualche secondo dopo mi hanno detto che avevo bisogno di un altro gol, però non potevo più fare i cambi. Quindi quello è stato il colpo di fortuna, avere quel calcio di punizione e andare lì con il ragazzone (Trubin, ndr)”.

Ma quindi è un po' cambiata la strategia?

“Stavamo vincendo 3-2, avevamo un giocatore in più, quindi avevamo la partita in tasca. Volevo chiudere la porta e io pensavo che fosse sufficiente, non avevo idea di quello che stava succedendo. Quando mi hanno detto che avevo bisogno di un altro gol in più, non ero arrabbiato perché pensavo 'perché non mi avete detto qualche secondo prima la situazione'. Ma poi abbiamo mantenuto l'orgoglio anche se non ci fossimo qualificati. Qual è stata la mia sfida ai giocatori prima della partita? Anche se non ci qualifichiamo, dobbiamo comunque vincere. Poi se non ci qualifichiamo, non ci qualifichiamo, però dobbiamo vincere. Quello è stato l'orgoglio dietro al nostro atteggiamento. Sarei stato comunque felice vincendo come abbiamo fatto contro il Real Madrid e se fossimo rimasti fuori. Sarei stato lo stesso contento”.