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fcinter1908 news interviste Il nipote di Meazza: “Lautaro può prendersi il record di mio nonno, lo spero perché…”

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Il nipote di Meazza: “Lautaro può prendersi il record di mio nonno, lo spero perché…”

Il nipote di Meazza: “Lautaro può prendersi il record di mio nonno, lo spero perché…” - immagine 1
A Lautaro Martinez mancano 113 gol per raggiungere Meazza: il nipote del grande Giuseppe crede nell'impresa e tifa per il Toro
Matteo Pifferi Redattore 

Con il gol al Sassuolo, Lautaro Martinez ha agganciato Roberto Boninsegna al terzo posto nella classifica marcatori all-time dell'Inter a quota 171 gol.

Per raggiungere il secondo posto di Spillo Altobelli ne mancano altri 38 mentre sembra piuttosto complicato arrivare a 284, ossia al record di Giuseppe Meazza. Eppure il nipote di Meazza, Federico, ai microfoni di TMW crede in quella che sarebbe un'impresa: "Fino ad ora il record è rimasto lì intatto, ma penso di sì: mantenendo questo ritmo incredibile perché no? Certo, gliene mancano 113, che non sono mica pochi. Però facendo due conti, se dovesse rimanere altri 4-5 anni e continuare così...".

Inter Lautaro

Che effetto farebbe?

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"Mi farebbe piacere, dico davvero. Sono interista e se dopo un secolo un altro giocatore dovesse fare un numero così alto di gol per la mia squadra, vorrebbe dire che l'Inter avrebbe fatto altre grandi annate. E che Lautaro avrebbe fatto un percorso ancora più straordinario di quello che già sta facendo. E aggiungo una cosa. Sono convinto che farebbe piacere anche a mio nonno e che gli farebbe piacere da lassù, vedere qualcuno raggiungerlo dopo cent'anni. Ora faccio il tifo per Lautaro, spero che ce la possa fare"

Il nipote di Meazza: “Lautaro può prendersi il record di mio nonno, lo spero perché…”- immagine 3

Cosa accomuna Lautaro, Boninsegna, Altobelli e Meazza?

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"Una cosa che può sembrare scontata, ma che non lo è: il legame con l'Inter. Nonostante alcuni di loro, compreso mio nonno, abbiano preso anche altre strade, ho sempre visto questo legame fortissimo che avevano con l'Inter. Poi il fatto che siano tutti dei leader. Altobelli à stato il mio primo idolo, non mi perdevo una partita per vederlo all'opera, simbolo per oltre un decennio, grande uomo squadra. Lui e mio nonno sono stati anche capitani, come ora Lautaro. Boninsegna non l'ho vissuto dal vivo, ma è sempre stato un vero leader, oltre che un cannoniere incredibile. Lautaro è altrettanto meraviglioso, un vero uomo squadra. Decisivo anche quando non è in forma. Sposta gli equilibri, lotta sempre. Tutti e quattro legatissimi all'Inter, simboli nerazzurri e trascinatori".