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Intervistato da derbyderbyderby.it, Massimo Paganin, ex difensore dell'Inter, ha fatto alcune considerazioni sui nerazzurri. Ecco le sue dichiarazioni:
“Credo che la stagione dell’Inter sia stata davvero importante. Chivu ha preso una squadra che arrivava dalla pesante sconfitta in finale di Champions contro il PSG. Il suo compito è stato quello di ricostruire il gruppo dal punto di vista mentale. L’avvio non è stato semplice, anche a causa dello scetticismo generale nei suoi confronti. Devo ammettere che anch’io nutrivo qualche dubbio. Invece si è inserito nell’ambiente ideale e ciò gli ha permesso di lavorare correttamente. Conquistare il “doblete” non un traguardo semplice e lui l’ha raggiunto. L’Inter ha disputato una stagione straordinaria e meritata”.
“Non lo so, dipenderà da lui e dal calcio italiano. In Italia è molto difficile aprire cicli lunghi più di 2 anni. Viene spesso detto che la squadra è arrivata alla fine del suo percorso e che ha bisogno di motivazioni diverse. A mio avviso le motivazioni sono la voglia di continuare a vincere, di entrare nella storia e di lasciare il segno. Credo che Chivu abbia questa ambizione. A mio parere, l’Inter sarà ancora la squadra da battere l’anno prossimo”.
“Sarebbero stati due giocatori che avrebbero dato una grande mano all’Inter. Forse per Nico Paz sarebbe stato più complicato trovargli una giusta collocazione tattica in mezzo al campo, ma i grandi calciatori si adattano in breve tempo. Oltre questo, avrebbe comunque dovuto guadagnarsi il posto da titolare. Giocare nell’Inter è diverso dal giocare nel Como. Parlando di Palestra ho fatto fatica a comprendere la sua scelta. Il Chelsea ha affrontato diverse instabilità tecniche e, nel suo ruolo, dispone di uno dei migliori giocatori al mondo. È vero anche che si è trasferito nel campionato più competitivo del mondo, che gli potrà offrire una maturazione significativa".
(Fonte: derbyderbyderby.it)
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