Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il difensore del Milan Pavlovic ha parlato del derby con l'Inter e delle chance scudetto rimaste ai rossoneri

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Pavlovic: “Inter favorita? Derby fa storia a sé, pericolo Esposito. Scudetto? Nulla è finito”
Pavlovic, che derby si aspetta?
«Sarà una partita dura. L’Inter è davanti in classifica e forse giocherà con meno pressione rispetto a noi. Ma il derby fa storia a sé: ognuno è diverso dall’altro. Mi aspetto una gara con molta lotta e spero che riusciremo a vincere».
Se si parla di lotta, lei è l’uomo giusto...
«Si può dire così (ride, ndr). A me piacciono questi tipi di sfide, ma penso che chiunque giochi a calcio con passione, viva per incontri del genere. Credo che siamo tutti pronti per il derby».
Il derby di Milano è “diverso” dalle altre gare?
«Sì perché l’atmosfera è particolare. In Serbia sono cresciuto in ambienti simili, con partite sentite e tese, ma qui è diverso: ho la sensazione che si inizi a parlare del derby un mese prima. Tutti sono concentrati su questa sfida e sembra che non ci sia niente di più importante che vincerla».
Molti considerano l’Inter favorita perché è prima in classifica. È d’accordo?
«No. Nei derby non esistono favoriti. Lo abbiamo visto anche la scorsa stagione: in campionato abbiamo fatto fatica e siamo arrivati ottavi, ma i derby li abbiamo spesso vinti. Il derby fa storia a sé».
Da difensore meglio evitare il duello con l’infortunato Lautaro Martínez?
«L’Inter ha quattro attaccanti che sono davvero molto bravi e hanno caratteristiche differenti. Cercherò di prepararmi per tutti, poi vedremo chi giocherà. Io mi alleno sempre al 100%, indipendentemente dall’avversario».
Cosa pensa di Pio Esposito?
«È giovane, ha fame e molte qualità. Vuole dimostrare il suo valore e per la sua età è molto forte: è un pericolo e dobbiamo prepararci anche per lui».
Per Leao il derby è una gara da vita o morte.
«Sono d’accordo con Rafa. Possiamo dire che è la partita più importante della stagione, un match speciale: chiunque a Milano sa quanto conta».
Allegri si era presentato dicendo che il Milan doveva migliorare la fase difensiva rispetto al 2024-25.
«Il mister mette molta attenzione sulla difesa e abbiamo fatto tanti progressi. Il merito però non è solo dei difensori perché serve l’aiuto di tutti: gli attaccanti e i centrocampisti ci danno una bella mano».
Che cosa ha imparato da Allegri?
«Tantissime piccole cose. Ho iniziato a prestare attenzione a dettagli che prima non consideravo e che fanno la differenza».
Kaká alla Gazzetta ha detto che, se vincerà il derby, il Milan deve credere allo scudetto.
«Nulla è ancora finito. Mancano undici giornate e l’importante è restare uniti e dare il massimo fino all’ultimo minuto».
Leao in vista del derby ha consigliato a tutti i compagni di restare a casa la sera per concentrarsi. Per lei non è un problema...
«Esatto. Io sto quasi sempre a casa e non esco molto. Rafa ha ragione e questo principio vale sempre, non solo per il derby. La preparazione è fondamentale».
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