Alvaro Recoba compie oggi 50 anni. Per celebrare il compleanno dell'ex attaccante uruguayano è intervenuto anche Massimo Moratti, il suo più grande estimatore, che ha parlato di lui ai microfoni del Corriere della Sera: "Quando lo presi i suoi agenti mi dissero: "Alla sua prima partita, il Chino farà cadere lo stadio". E lo stadio lo fece cadere veramente...".

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Recoba compie 50 anni, Moratti: “Ha rappresentato tutto ciò che amo del calcio”
"In campo ha rappresentato tutto ciò che amo del calcio. Magari un po' pigro, ma talentuoso, sorprendente, geniale, divertente. Faceva gol incredibili, e i ragazzini potevamo sognare con lui. Uno dei più bei ricordi della mia presidenza. Parliamo di un ragazzo splendido, educato, bravissimo, per bene. Mi diceva sempre: "Presidente, mi paga troppo, non lo merito...". Non mi sorprende che abbia deciso di fare l'allenatore: è intelligente, sveglio, ed è sempre stato più maturo di tanti suoi colleghi. So che lavora in Venezuela, con il Deportivo Táchira Fútbol Club: riuscirà a farsi amare anche come tecnico, perché è completo".
"Lo convinsi anche io ad andare a Venezia: da noi aveva poco spazio e volevo vederlo giocare, perché era una gioia per gli occhi di qualsiasi appassionato. Ho sempre cercato il bello per fare felici i nostri tifosi. C'erano partite in cui la panchina dell'Inter era più forte dell'undici titolare. Una sera, contro il Real Madrid, seduti accanto a Gigi Simoni c'erano Roberto Baggio, Djorkaeff, Pirlo e Ventola, con Ronaldo-Zamorano coppia titolare e Recoba out. Tanti auguri al mio Chino, splendido 50enne che da ragazzo ha generato tanta gioia in campo".
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