Il giornalista Sandro Sabatini è intervenuto sul suo canale Youtube per commentare i temi caldi tra cui il possibile addio di Bastoni all'Inter e alla Serie A:

news
Sabatini: “Inter, niente processi ma occasione persa: Bastoni via perché…”
"Lo spunto arriva da Sporting-Bodo/Glimt: 5 a 0 dopo i tempi supplementari, dopo il 3 a 0 per i norvegesi nella partita di andata. La deduzione che arriva spontanea è che l'Inter ha perso una grandissima occasione per andare avanti ed entrare nelle prime 8 d’Europa: le prime sedici battendo il Bodo/Glimt e le prime otto battendo lo Sporting Lisbona, che non mi è sembrata una squadra stratosferica, solo che ha giocato e ha battuto una squadra che era comunque inferiore. Quello che avrebbe dovuto fare l'Inter, senza alibi, senza ripensamenti, senza nulla che potesse richiamare alle condizioni ambientali, climatiche, meteo, il campo, il sintetico. Sul campo del Bodo/Glimt anche lo Sporting aveva perso 3 a 0, poi però ha vinto 3 a 0 nei 90 minuti e 5 a 0 con i supplementari, con l'ultimo gol segnato da Rafael Nel, che è un ragazzo di 20 anni, non ancora compiuti - ne ha 19 - che in tutta la carriera ha giocato una partita nel campionato portoghese, dove peraltro nel campionato portoghese lo Sporting è terzo a pari punti con il Benfica, con il Porto che invece vola alla conquista del titolo.
Non è il caso di fare un processo all’Inter, perché non è assolutamente da processare una stagione che si avvia a concludersi probabilmente con lo Scudetto - e sarà sicuramente un titolo meritato e molto gratificante per la squadra di Chivu, che ha avuto il compito difficilissimo di operare una transizione tra un ciclo che sta finendo e un ciclo che dovrà iniziare. Quindi questo non è un processo all'Inter, ma è semplicemente il racconto, forse un po' uno sfogo, di un giornalista che vede una squadra che l'anno scorso era stata finalista attraverso delle imprese eroiche contro Barcellona e Bayern Monaco e in Champions League quest'anno si è resa troppo presto, forse perché aveva il pensiero fisso allo Scudetto, forse perché a Lecce c'era stata la formazione migliore e invece contro il Bodo/Glimt in Norvegia c'era da pensare al campionato. L'Inter ha perso una grande occasione per entrare nelle prime otto della Champions e anche per incassare dei soldi.
Perché faccio riferimento ai soldi e non solo alla gloria? Sulla Gazzetta, l'avvio, ipotesi seria, ora anche l'Inter ci pensa davvero, la tentazione di Bastoni. Quello che voglio dire è che l'Inter ha bisogno di fare una cessione, a causa dei soldi che non arrivano dall'incasso di Champions League, quindi a causa dell'eliminazione del Bodo.
E qui però c'è un po' di confusione, perché le notizie contemplano tutte e due le ipotesi. Non soltanto il bisogno di una cinquantina di milioni, ma anche il fatto che comunque non si può andare avanti così con i fischi a Bastoni e quindi sia l'Inter che Bastoni vogliono cambiare aria, vogliono andare a Barcellona, che è un'ipotesi, anche un desiderio assolutamente legittimo, è anche molto gratificante se poi si dovesse verificare. L'importante è che non si venga però a raccontare che alla fine, perché qui questo è il rischio, sono soldi di cui l'Inter ha bisogno, di una cessione importante, e non potendo né volendo vendere Lautaro, Barella, Dimarco e altri giocatori che hanno mercato, ecco che si va a finire a Bastoni.
Non fate passare, per favore, anche se Marotta in questo è geniale nel trasformare assolutamente in buona fede e con grande professionalità, le notizie dando una connotazione diversa dalla sostanza, per favore non fate che però diventa che Bastoni se ne vada all'Inter e se ne vada all'Italia per colpa dei fischi. Perché non è così e faccio sempre l'esempio di Maradona che dopo il 1986 veniva fischiato dappertutto, solo a Napoli, in Argentina non lo fischiavano, però non aveva fatto tanto lunga".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/368812e9b4c94857b1c30160462b8400.jpeg)

