Dopo il successo per 3-0 sul Sassuolo al Mapei Stadium, Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha analizzato la sfida valida per la 19ª giornata di Serie A ai microfoni di DAZN e Sky Sport.

news
Spalletti: “David? La squadra ha fatto da scudo dopo le offese, lui ha capito che…”
Cosa c'è nell'abbraccio con David:
"C'era una presa di posizione da parte di tutti perchè poi è quello che si diceva prima, quando sei dentro è diverso che viverle da fuori le cose, quando ti arrivano tutte quelle offese lì e tutte quelle dichiarazioni forti che ti vengono contro, poi mi sarei sorpreso se la squadra non avesse fatto scudo e non si fosse messa lì a fare da schermo a quello che gli hanno detto. Lui questo l'ha un po' percepito durante questi due giorni dentro lo spogliatoio e oggi ha fatto una grande prestazione. E poi visto che ha fatto gol, c'era il momento di mettere il cappello a questa cosa di avere o di fargli sentire gli amici che ha dentro lo spogliatoio".
Immagino ci sia soddisfazione...
"Sì, c'è questa conferma della partita che avevamo giocato contro Lecce. Per quella che è stata la mole, per quella che è stata la forza di gestire la partita nel primo tempo, un 1-0 venuto fuori da un tiro deviato non è che confermi che abbiamo fatto grandi passi in avanti. Però poi, nel secondo tempo abbiamo continuato, hanno pressato bene nella loro costruzione, non gli hanno mai concesso la libertà ai calciatori del Sassuolo. E questo insistere poi avendo sempre lo stesso atteggiamento alla fine ci ha pagato e sono stati fatti altri goal e tutti e due molto belli, soprattutto quello di Miretti con questo inserimento centrale. David l'ha portato via e Miretti si è inserito".
Sulla prestazione di Miretti e sul significato chiaro di quell'abbraccio a David...
"Secondo me stanno facendo bene in mezzo al campo, poi avevamo fatto la scelta di giocare con questo 3-4-3 e di centrocampisti ce ne puoi mettere sempre due, ma lui avrebbe meritato più spazio. Però è un ragazzo perfetto. È un ragazzo umile, una professionalità, un perbenismo top. Per cui oggi ci ha fatto vedere e ci mette sicuramente in difficoltà quando fa delle prestazioni del genere. Quell'abbraccio era perché questi due giorni abbiamo un po' giocato dentro lo spogliatoio con tutto quello che c'era passato e piovuto addosso. Per cui si era detto: "tutti ad abbracciare David quando farà gol, perché tanto la prossima partita fa goal". Per cui, per stare al gioco, sono andato anche io. Mi hanno tirato degli scapaccioni e mi hanno dato anche dei calci per cui la prossima volta non vado più, anche se ci mettiamo d'accordo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/368812e9b4c94857b1c30160462b8400.jpeg)

