In un format di Betsoon Sport, Francesco Totti ha parlato della sua carriera rispondendo alle domande di alcuni tifosi-influencer che hanno cercato anche di metterlo in difficoltà con domande scomode. L'ex capitano della Roma ha risposto a domande su De Rossi, Dybala e Del Piero.

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Totti: “Calcio a Balotelli? Non lo rifarei. Zanetti ET, imbarazzante. Roma-Samp nel 2010…”

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-Quando De Rossi ha preso più volte al tuo posto la fascia da capitano c'è stato attrito?
Mai stato nessun attrito con Daniele, c'è sempre stato massimo rispetto. Amizia e stima reciproca. Abbiamo fatto un percorso per tanti anni insieme, era capitan futuro e fondamentalmente sotto tanti punti di vista era il capitano anche lui. Perciò queste sono dicerie da bar, mai stati problemi tra noi. Quando gli hanno dato la fascia da capitano la prima volta non giocavo, qualcuno il capitano doveva essere, era come essere squalificati.
-I tifosi della Juve hanno voluto dare la 10 a Dybala e molti tifosi della R
Ma Roma non è Torino. Perché 25 anni di carriera sono diversi. Quanti anni è stato Dybala a Torino? 6. Dopo 3 anni a Roma non puoi prendere la 10. Può permettersi la 10 Dybala, ma quando prendi quel numero sul campo hai fatto qualcosa di importante. Deve dare continuità. Non è che ognuno che arriva può prendere la 10.
-Dualismo Totti-Del Piero: tu hai vinto uno scudetto, lui ha vinto di più. Si può dire che la sua carriera è valsa di più?
Del Piero è uno dei giocatori più forti della storia del calcio. Ha vinto di più ma era alla Juve. Ha avuto la possibilità di giocare con grandissimi campioni. E anche se non avessi giocato se io fossi andato alla Juve avrei vinto. Se Del Piero avesse giocato nella Roma avrebbe vinto di più o di meno? Un giocatore su 11 fa la differenza? Quindi se fa la differenza Del Piero avrebbe vinto tutto anche con la Roma.

-Aprile 2010 la Roma perde con la Samp dopo 24 risultati utili consecutivi, doppietta di Pazzini, scudetto all'Inter: cosa è successo?
Avevamo cambiato allenatore, arrivò Ranieri, in quel momento l'Inter era devastante, avevano 15-16 punti di vantaggio nell'anno in cui vinsero il Triplete. Abbiamo fatto una scalata impressionante, siamo andati a +1 da loro prima della gara con la Samp dopo la vittoria dello scontro diretto 2-1. Se avessimo vinto contro la Samp avremmo vinto lo Scudetto. Il primo tempo è stato uno dei primi tempi più belli della storia del club: feci gol io e stavamo vincendo uno a zero. Ma doveva finire sei o sette a zero. Storari parò di tutto. Sembrava un polipo. Tra il primo e il secondo tempo ci sono stati screzi all'interno dello spogliatoio, uno scombussolamento di tutti e hanno reagito quelli della Samp. Avevano grandi giocatori, Pazzini, Cassano. Erano quarti in classifica e si giocavano la Champions.
-Una cosa sul calcio che tutti sanno ma nessuno la dice quale sarebbe?
Se non lo dicono vuol dire che non lo sanno oppure c'è omertà. Non c'è molto altro.
-I fischi a Maldini quando i tifosi suoi lo hanno fischiato...
Ho avuto l'onore di partecipare a quell'evento. Abbiamo trascorso tanti anni assieme ed è una persona al di sopra di tante altre. Eccezionale, disponibile con tutti, uno dei più grandi al mondo. Non mi aspettavo lo fischiassero, ma abbiamo saputo la motivazione. C'erano stati contrasti con alcuni tifosi della Curva dopo una sconfitta in Champions e per quello lo fischiarono. Fa effetto sentire i fischi a ad un'icona del genere.

-Sono interista: espulsione del 5 maggio, calcione a Balotelli da dietro: quell'azione ha condizionato il risultato della partita? Lo rifaresti?
L'espulsione non ha condizionato la partita, mancava poco alla fine. La partita aveva già un indirizzo preciso. Non lo rifarei. Faccio un appello ai giovani, non dovete fare quello che ho fatto io, non è sportivo e non è bello vedere gesti così nel calcio: è sport, è divertimento. Perché? Era un accumulo di situazioni di Mario nei confronti dei tifosi e dei giocatori della Roma, erano anni che si accumulava il suo atteggiamento e capita un momento di non lucidità in cui fai quello che non devi fare. Mi pento calcisticamente ma mi metto nei panni di tutti i tifosi giallorossi che avrebbero voluto fare quel gesto. Poi ci sentiamo sentiti e chiariti con Mario.
-Quella volta fu Javier Zanetti ad alzare la Coppa Italia all'Olimpico e lui diventa poi anche vice presidente dell'Inter: vorresti lo stesso ruolo, un po' più incisivo alla Roma?
Parliamo di un giocatore extraterrestre. Per me ancora oggi Javier potrebbe giocare, è anormale, una forza fisica, una testa, una voglia di stare bene fisicamente che ti mette soggezione quando lo vedi, è ancora integro, è imbarazzante. Io ho avuto la fortuna di aver alzato un trofeo a San Siro. Hanno vinto anche lo Scudetto quell'anno. Per quanto riguarda il suo percorso da dirigente se lo è meritato, se lo merita perché è una bella e brava persona, una persona competente di calcio e i calciatori devono stare in questo mondo perché capiscono e conoscono le situazioni e tutto sarebbe più semplice. Per quanto riguarda me in futuro chissà.
(Fonte: Betsoon Sport)
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