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Argentina, Lautaro l’aggiustatore di Scaloni. Decisivo con l’Egitto, chi dal 1′ con la Svizzera?

Argentina, Lautaro l’aggiustatore di Scaloni. Decisivo con l’Egitto, chi dal 1′ con la Svizzera? - immagine 1
Nella rimonta dell'Argentina sull'Egitto, valsa il passaggio ai quarti di finale del Mondiale, c'è anche lo zampino di Lautaro
Andrea Della Sala Redattore 

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Nella rimonta dell'Argentina sull'Egitto, valsa il passaggio ai quarti di finale del Mondiale, c'è anche lo zampino di Lautaro. Decisivo con l'assist del 3-2 e non solo.

"Se Messi ha cambiato il mondo, Lautaro Martinez lo ha aiutato a cambiare il Mondiale. Uomo chiave, aggiustatore del sistema. Da quando Scaloni ha scelto di giocare con due attaccanti insieme al sovrano, l’Egitto ha cominciato la fila per l’imbarco verso il Cairo. Illudendosi anche per un altro momento: Zico, che con quel soprannome da mito brasiliano credeva di meritare la copertina come demolitore delle ambizioni argentine, ha subito segnato il 2-0. Ma poi è arrivata la pausa di metà tempo che ha permesso a Messi di programmare la risalita: con il Dieci nella posizione di Sette, ala destra libera di muoversi secondo istinto, Lautaro al centro ad attirare l’attenzione delle sentinelle e Alvarez a galleggiare tra le linee per lasciare spazio a Nico Gonzalez, l’Argentina ha salvato la Storia in tredici minuti", sottolinea La Gazzetta dello Sport.

Argentina, Lautaro l’aggiustatore di Scaloni. Decisivo con l’Egitto, chi dal 1′ con la Svizzera?- immagine 2

"Lautaro ha riempito l’area di rigore, aumentando il peso offensivo della squadra, entrando in due dei tre gol. Nel 2-2 è lui a rimettere la palla in mezzo, prima del retropassaggio dell’altro subentrato Montiel per Messi, con una girata per niente semplice. Il 3-2 è invece un capolavoro di lucidità e tecnica: il capitano dell’Inter corre con apparente flemma sulla fascia destra, in contropiede. In realtà sta aspettando che Enzo Fernandez, il saltatore della speranza, abbia il tempo di raggiungere la posizione giusta; a quel punto schiaccia il tasto cross, specialità da trequartista più che da centravanti, e fa atterrare il pallone proprio sulla testa del compagno. Non è come segnare ma quasi. È partecipazione a a un disegno più grande". 

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"Già ma dopo quattro partite – in Qatar erano state appena due – Lautaro ha dovuto cedere il posto da titolare a Julian Alvarez. Chi giocherà sabato contro la Svizzera? È presto per dirlo, forse non lo sanno neppure Scaloni e Messi. Ma nel ritiro di Kansas City, sulle rive del fiume Missouri dove l’Argentina è felicemente rientrata, questo non è più un problema che toglie il sonno ai due giocatori coinvolti. Entrambi, ognuno a proprio modo, si sono scavati un ruolo in questo gruppo di luogotenenti del re. Lautaro non era contento di andare in panchina, ci mancherebbe. Ma ha accettato il principio di alternanza e quando è stato coinvolto ha fatto pesare la delusione soltanto agli avversari, non al commissario tecnico e tantomeno ai compagni", aggiunge Gazzetta.