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Un episodio inaccettabile, quello accaduto ieri durante il secondo tempo di Cremonese-Inter. Lo scoppio di un petardo, che ha colpito il portiere grigiorosso Audero, ha suscitato comprensibile sdegno tra addetti ai lavori e spettatori. Queste le considerazioni di Repubblica:
"Uno scoppio fortissimo, il fumo, Audero a terra stordito, la testa tra le mani. La comoda vittoria dell’Inter a Cremona è stata macchiata da un episodio difficilmente tollerabile. Dalla curva interista è piovuto un petardo che ha colpito il portiere della Cremonese, con un passato in nerazzurro. È rimasto steso, con i compagni a proteggerlo in cerchio, gli avversari lì vicino, Lautaro con le braccia larghe verso i suoi tifosi, come a dire: cosa fate, perché? È corso in campo anche Chivu, che pure ha parlato alla curva".
"La partita è stata interrotta per tre minuti, è ripresa perché Audero si è rialzato e ha poi giocato con un segno simile a una bruciatura sulla gamba, dove presumibilmente è stato colpito. «È stato un gesto insulso, clamoroso per antisportività», il commento del presidente Marotta, «la condanna è esplicita e completa da parte di tutta l’Inter»".
(Fonte: Repubblica)
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