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CdS – Inter, Esposito è l’unica luce. Zero sorrisi ma record e gol. In area…

CdS – Inter, Esposito è l’unica luce. Zero sorrisi ma record e gol. In area… - immagine 1
L'analisi della gara con il Bodo porta il Corriere dello Sport a focalizzarsi sull'attaccante non solo per la rete segnata
Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 

Risultato negativo, infortunio di Lautaro Martinez: serataccia a Bodo e solo un piccolo bagliore di luce. Pio Esposito ha trovato il gol ma stavolta non è servito per far vincere l'Inter al contrario di tutte le volte in cui aveva trovato una rete. "Neanche mezzo sorriso a fine partita anche se quella rete al goleador classe 2005 è valsa la nomina di più giovane giocatore italiano a segnare con l'Inter in un match a eliminazione diretta in Champions League. L'ha fatto a 20 anni e 235 giorni, superando il precedente record di Nicola Ventola (20 anni e 297 giorni) il 17 marzo 1999 contro lo United", si legge sul Corriere dello Sport. 

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Il giocatore nerazzurro non ha solo segnato ma di lui scrive il quotidiano: "Si è gettato nella mischia senza remore, ha rimediato un giallo a fine primo tempo e soprattutto aveva fatto ben sperare con una zampata delle sue alla mezz’ora della prima frazione... Non è finita come ci si aspettava, ma per gli ottavi ci sono ancora speranze e i gol serviranno soprattutto martedì a San Siro per provare a ribaltarla". 

Esposito è inserito nel contesto del gioco di Chivu, ha la fiducia dei suoi compagni e degli interisti e ora sta trovando la rete con più continuità. "Raramente sbaglia quando si presenta l’occasione e nelle sue prestazioni c’è un continuo lavoro in area che sfianca gli avversari. Con capitan Lautaro ha trovato il suo affiatamento ideale, ma l’intesa potrà crescere ancora anche con Thuram e Bonny, oltre ai varchi che costantemente apre ai centrocampisti lanciandosi nella lotta a sportellate con i difensori. Ieri sera non è bastato, la gioia del gol è annegata nella delusione per la sconfitta, ma nulla è ancora perduto. A San Siro sarà una questione di reti, una specialità che l’Inter ha già dimostrato di saper padroneggiare", conclude il quotidiano. 

(Fonte: Corriere dello Sport)