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L'Inter e i buoni propositi per l'anno appena iniziato. Tra quelli nerazzurri non può non esserci Pio Esposito. Trattenuto dal club nerazzurro a partire dal Mondiale per Club dopo l'esperienza in B con lo Spezia, ha suscitato l'interesse dei tifosi e degli addetti ai lavori per capacità, potenzialità e un modo di fare in campo che lo rendono una delle promesse più attendibili del calcio italiano.
"Il desiderio, di Pio e dell’Inter, è che la prima stagione di Esposito tra i grandi in nerazzurro sia il trampolino definitivo per un (lungo e luminoso) futuro nel club ma anche la rampa di lancio utile a consacrare il ragazzo di Castellammare in ottica azzurra. Da questo secondo punto di vista, i playoff di marzo prima e l’eventuale Mondiale in Usa, Canada e Messico poi, sono (sarebbero?) le occasioni perfette", sostiene La Gazzetta dello Sport sul giocatore nerazzurro che è stato subito convocato da Gattuso appena arrivato alla guida dell'Italia.
I suoi compagni, a partire da Lautaro, lo dicono sempre che è il momento di lasciarlo crescere, lasciarlo anche sbagliare perché un ragazzo con tanto talento si deve aspettare. Nel 2025 è tornato a Milano e ha esordito e segnato nelle competizioni più importanti con la maglia dell'Inter e della Nazionale. 14 presenze, 3 da titolare, 3 gol, 4 assist e 3 dati proprio al capitano nerazzurro. Con lui e da lui Esposito impara e spera di poter mettere a frutto tutto già nel 2026 mentre sta imparando a diventare grande.
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
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