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L'Inter scende in campo stasera prima di tutto per tenere a debita distanza Milan e Napoli. La vittoria sarà un aspetto sicuramente non secondario, nonostante la difficoltà dell'impegno. Chivu chiederà uno sforzo ai suoi, consapevole di avere a disposizione i mezzi per superare l'ostacolo. Anche perché c'è un digiuno da interrompere che va avanti ormai da non poco tempo. Lo sottolinea la Gazzetta dello Sport. Si legge infatti:
"Mai, durante la gestione Chivu, l’Inter aveva trascorso tre partite senza vincere. Arrivare a quattro alla sosta di marzo, che schiude le porte alla primavera e può riaprire il campionato, è un’eventualità da scongiurare per motivi soprattutto psicologici: lo zoccolo duro del gruppo ha già calpestato le zolle della dissoluzione, perdendo due scudetti che sembravano acquisiti proprio in un testa a testa contro il Milan (2022) e uno contro il Napoli (2025).
Considerando anche le insidie del calendario, che impongono la visita della Roma a Pasqua e la successiva escursione a Como, la partita contro la Fiorentina è una possibilità da non sprecare. Certo, Vanoli e i suoi non potranno né vorranno regalare nulla, dal momento che a loro volta si sentono braccati nella volata per non retrocedere da Lecce e Cremonese.
Ma la vera Inter, che ritrova probabilmente Calhanoglu in mezzo, deve riprendere il passo abituale per sgretolare ogni ragionevole dubbio sulla sua tenuta. I tifosi, ai quali la trasferta è interdetta, credono nel rilancio: ieri in 200 sono andati ad incitare la squadra in partenza dalla stazione di Rho-Fiera. Buon segno".
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