Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea oggi intorno all'ora di pranzo si pronuncerà per quanto successo durante Inter-Juve, in particolare a fine primo tempo.

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Giudice, oggi il verdetto su Inter-Juve. Comolli e Chiellini rischiano, la posizione di Ferri
"Sul referto dell'arbitro Federico La Penna di Roma c'è tutto. E se qualcosa dovesse essere sfuggito si potrà comunque fare affidamento anche sul rapporto degli ispettori federali. Quello che è accaduto nel tunnel verso gli spogliatoi, al termine del primo tempo di Inter-Juventus, è stato annotato in modo dettagliato dal direttore di gara, oggetto di gran parte delle proteste della dirigenza bianconera, e dai suoi collaboratori, per poi essere trasmesso al Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, che oggi intorno all'ora di pranzo si pronuncerà. Il caos che si è creato a San Siro avrà senza dubbio delle conseguenze, occorre solo capire chi e con quali rilievi è stato citato nel referto di gara, insomma chi, secondo quelli che sono i suoi riscontri, si sia reso colpevole di una violazione del Codice di Giustizia Sportiva. Al netto della squalifica di una giornata per Kalulu (il regolamento non prevede eccezioni, ma un'applicazione più ampia della prova tv è quantomeno auspicabile), a rischiare sono soprattutto l'amministratore delegato bianconero Damien Comolli e il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini, furibondi per la gestione del caso simulazione di Bastoni con secondo giallo a Kalulu. Più il primo del secondo, a quanto risulta dalle ricostruzioni di chi era presente durante quei concitati minuti a San Siro. Minuti in cui, senza l'intervento della sicurezza, sarebbe stato difficile in alcuni particolari circostanze evitare il contatto fisico", spiega La Gazzetta dello Sport.
"Sembra infatti che l'a.d. bianconero abbia per un attimo perso la testa, mentre Chiellini si sarebbe limitato a qualche (per quanto pesante) insulto verbale. Se questo scenario dovesse essere confermato, la sanzione per Comolli sarà inevitabilmente più importante di quella per l'ex difensore. Al momento si parla di un'inibizione e ad una multa di un certo peso. Resta da capire se verranno presi provvedimenti verso il team manager nerazzurro Riccardo Ferri: alcuni dei presenti raccontano di un faccia a faccia decisamente poco tenero con il direttore tecnico della Juve François Modesto, ma su questo fronte non filtrano particolari indiscrezioni".
"Diversa sarebbe la posizione di Luciano Spalletti. Sembra confermato che in un primo momento l'allenatore della Juventus si sia lasciato andare, prendendosela in particolare con il presidente dell'Inter Beppe Marotta, che però nella delicata fase presa in considerazione era distante. Ma dopo questo iniziale sfogo, lo stesso Spalletti sarebbe intervenuto per calmare gli animi, arrivando a fare da paciere. Quello che è successo nel tun-nel, come si diceva, non solo è stato refertato da La Penna, ma esiste un dettagliato rapporto che gli ispettori federali hanno fatto avere già domenica mattina al capo della Procura Figc Giuseppe Chinè, che lo ha come da prassi trasmesso al Giudice Sportivo, senza però formulare alcuna richiesta di sanzione (in questo caso non gli spetta). Non da escludere che Mastrandrea possa chiedere un supplemento di indagine alla Procura, ma i testimoni in quel momento erano talmente tanti che resta decisamente più che probabile che la vicenda si chiuda oggi", aggiunge il quotidiano.
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