“L’ Arsenal si è confermato la corazzata d’Europa. Ma l’Inter è stata alla sua altezza: ha perso, ma non si è fatta mettere sotto”. Così il Corriere dello Sport analizza la sconfitta per 3-1 dei nerazzurri di Chivu contro i Gunners a San Siro nella settima giornata della League Phase di Champions League.

news
Inter all’altezza della corazzata Arsenal: si rialza e se la gioca fino in fondo, ma sullo schema…
“A metà secondo tempo, è sembrata aver la forza per strappare il pareggio - prosegue l’analisi del quotidiano -. Con l’ingresso di Esposito che ha costretto i Gunners ad abbassarsi. I nerazzurri avrebbero meritato di giocarsela fino in fondo. Invece, si sono fatti sorprendere in contropiede, togliendo incertezza agli ultimi minuti della gara”.
Ora è fondamentale vincere a Dortmund:
“La prestazione degli uomini di Chivu è stata superiore a quelle contro Atletico Madrid e Liverpool. Solo che la sostanza non è cambiata. E la terza sconfitta consecutiva mette in seria discussione la possibilità di qualificarsi direttamente agli ottavi. Dipenderà dai risultati di questa sera. Fermo restando che bisognerà andare a vincere in casa del Borussia Dortmund tra una settimana: difficile, ma non impossibile”.
L’inizio super dell’Arsenal ha spaventato l’Inter:
“L’avvio dell’Arsenal è stato dirompente sin dal calcio d’avvio. I Gunners si sono riversati verso Sommer, tentando 3 volte la conclusione nel giro di pochi secondi. L’Inter ha accusato il colpo, si è forse impaurita, davanti alla rapidità di gamba e soprattutto di tocco degli avversari”.
Ma questa volta i nerazzurri reagiscono:
“Ma l’Inter, stavolta, è stata capace di rialzarsi. A fatica, ma ha compreso che, davanti ad una squadra altissima e con i centrali lasciati sempre in uno contro uno con le punte, i varchi si potevano trovare”.
Grande sofferenza nerazzurra sui calci piazzati, come evidenzia il Corriere dello Sport:
“Inevitabilmente anche sugli angoli, con lo schema di sistemare 4-5 uomini ben oltre il secondo palo, 3-4 dei quali scattavano dentro l’area piccolo in contemporanea con la battuta. Così Trossard, rimasto indietro, è riuscito a rimettere dentro il pallone, che, scheggiata la traversa, è finito dritto sulla testa di Gabriel Jesus, per raddoppio e doppietta. Oltre che 19° centro su corner nella stagione dei Gunners. Certo se qualche nerazzurro, invece di guadare solo il pallone, si fosse dedicato alla marcatura del brasiliano…”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/368812e9b4c94857b1c30160462b8400.jpeg)


