- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
Inter-Bodo, moviola CdS: dubbi sul contatto Hogh-Barella, gestione Hernandez ‘particolare’
Il Corriere dello Sport giudica sufficiente la prova dell’arbitro Hernandez Hernandez all’indomani della sfida tra Inter e Bodo/Glimt, terminata col risultato di 2-1 in favore dei norvegesi.
“La scelta dello spagnolo Hernandez Hernandez non era certo per una partita come questa, l’idea di Rosetti era di proporlo per una gara che aveva poco o nulla in palio. L’andata poteva stravolgere i piani, il designatore Uefa lo ha confermato, lui non ha demeritato. Forse la gestione disciplinare è risultata un po’ particolare, soprattutto all’inizio, ma sugli episodi (e ce ne sono stati tanti) ha visto bene”.
Il quotidiano poi si concentra sugli episodi:
“Cross di Frattesi, Berg respinge con l’ascella sinistra, il braccio è altissimo ma se il pallone lo tocca è puramente accidentale, ci sta considerarlo non punibile. […] C’è un contatto in area del Bodø fra Høgh e Barella, che è in vantaggio: Høgh lo tocca con il piede di richiamo, il contatto c’è, resta qualche dubbio. […] Ancora, tocco con il braccio sinistro di Sjøvold, che però è al corpo, non può essere punibile”.
Regolare la rete di Hauge dell’1-0:
“È in gioco Hauge (dietro la linea del pallone) sul tiro di Blomberg respinto da Sommer, regolare la rete dello 0-1”.
Giusto il gol di Bastoni, assegnato con la GLT:
“Tocco con il ginocchio destro di Bastoni, Haikin raccoglie il pallone quando lo stesso ha superato la linea di porta, la GLT fa vibrare l’orologio di Hernandez, decisione immediata: corretto il gol”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA