02:46 min
fcinter1908 news rassegna stampa Inter, Barella e Bastoni a caccia di vendette. E Thuram è una furia: arrabbiato per Riad

news

Inter, Barella e Bastoni a caccia di vendette. E Thuram è una furia: arrabbiato per Riad

Andrea Della Sala Redattore 
L'Inter vuole scacciare via il fantasma Bologna con una vittoria. In casa nerazzurra c'è grande voglia di rifarsi dopo la Supercoppa

L'Inter vuole scacciare via il fantasma Bologna con una vittoria. In casa nerazzurra c'è grande voglia di rifarsi dopo la Supercoppa

"Angelo Bonny, l’uomo dell’ultimo rigore strozzato a Riad, tornerà a sudare con i compagni ad Appiano soltanto oggi, poi domani vedrà la partita come un tifoso, da un seggiolino di San Siro. Per il francese, ormai vicino al recupero dopo piccolo guaio al ginocchio, il Bologna resterà per un po’ ciò che è ancora per tutta l’Inter: un macigno. Un enorme, perfino incomprensibile tabù. Per gli altri nerazzurri, abili e arruolati per il match di campionato, arriva però l’occasione di scacciare i fantasmi con accento emiliano, quelli che svolazzano nel cielo interista da molto tempo ormai. Il Bologna è diventato il crudele assassino dei sogni interisti di questa epoca, ben prima dell’avvento di Vincenzo Italiano", scrive La Gazzetta dello Sport.

"Il 19 dicembre hanno sbagliato tre nerazzurri, tutti in maniera piuttosto grossolana: prima del naufragio di Bonny, erano caduti in errore Alessandro Bastoni e Nicolò Barella, l’asse italiano della squadra. Entrambi gli azzurri saranno a San Siro per questa rivincita così rapida da sembrare apparecchiata apposta per loro: 16 giorni fa il difensore mancino calciava mollemente e il centrocampista di destro sparava in orbita. Proprio Barella si mette ora alla testa della truppa dopo che a Bergamo ha salito un altro gradino nella sua storia nerazzurra: 200 vittorie con questa maglia considerando tutte le competizioni, non un traguardo per tutti. Semmai quest’anno gli si rimprovera qualcosa in zona gol perché l’ha messa dentro una volta soltanto, contro la Cremonese. Da quattro stagioni non arrivava a questo punto del cammino con così poco fieno in cascina. In ogni caso, nei nuovi equilibri di centrocampo, Nicolò ha blindato il posto alla destra di Calha, mentre alla sinistra del regista si increspano le acque: Henrikh Mkhitaryan è l’antica certezza nel ruolo di mezzala sinistra, ma Piotr Zielinski è stato trasformato dalla cura romena e minaccia sempre più il posto dell’armeno".

"Contro il Bologna Chivu presenterà, comunque, i migliori del momento, senza particolari rotazioni: a metà settimana, prima della successiva battaglia con il Napoli, la squadra andrà a Parma e ci sarà margine per risparmiare qualcuno qua e là. Intanto oggi è previsto il classico allenamento mattutino senza ritiro serale ad Appiano: sarà il momento delle ultime prove sul campo per spezzare l’incantesimo bolognese. Il successo passa anche dalla possibilità di disinnescare l’arma migliore di Italiano, così dal lato di Riccardo Orsolini, oltre a Bastoni, ci sarà lavoro supplementare in copertura per Federico Dimarco. Nonostante il sinistro così ben addestrato, l’esterno della casa non ha calciato il rigore in Supercoppa e, anche per questo, nutre parecchia voglia di rifarsi. Va sommata a quella di Marcus Thuram, che a Riad non aveva accanto il gemello Lautaro. Aveva aperto la gara con un destro al volo e pensava che sarebbe bastato per la finale, ma per l’Inter contro il Bologna non è mai abbastanza", aggiunge Gazzetta.