La rabbia dell’Inter nei confronti della classe arbitrale non si placa, ma al contrario continua a montare. In casa nerazzurra non c’è solo l’episodio Frattesi-Scalvini a far discutere ma anche lo scontro in area tra Ederson e Dumfries, considerato un altro rigore non assegnato e non valutato dal VAR.

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Inter, dal ‘doppio’ Chiffi ai 3 errori certificati a sfavore: “Ora il grande timore è…”
E a proposito di VAR, a far discutere è la scelta di designare Chiffi con Avar per Inter-Atalanta sabato pomeriggio e, come Var, ieri sera, per Lazio-Milan:
“Ha una logica coinvolgere nella medesima giornata lo stesso direttore di gara, seppure con ruoli diversi, per le gare della prima e della seconda in classifica?” si interroga il Corriere dello Sport.
Al momento non ci sono state telefonate dell’Inter ai vertici arbitrali. “L’idea è che non ce ne sia bisogno. Perché le immagini sono sufficientemente eloquenti” aggiunge il quotidiano.
A San Siro sabato pomeriggio c’è già stato un colloquio tra i rappresentati dell’AIA Gervasoni e De Marco e la dirigenza nerazzurra, con i primi che hanno subito ammesso che su Frattesi andava assegnato il rigore.
“Il riconoscimento dell’errore non ha placato gli animi nerazzurri, anzi ha aumentato il fastidio. Tanto da non escludere, dopo la scelta del silenzio nel post-gara, un intervento pubblico di Marotta nei prossimi giorni, qualora si presentasse l’occasione”.
La serie di errori sta sollevando dubbi e sospetti:
“Perché per altri palesi errori non c’è stata la stessa enfasi scatenata dalla simulazione di Bastoni in Inter-Juve, si chiedono in viale Liberazione? Che si voglia far “pagare” in qualche misura quell’episodio? Eppure, gli svarioni gravi non sono mancati, anche in altri big-match, come il rigore inesistente assegnato al Napoli nella sfida con la squadra nerazzurra lo scorso ottobre”.
Analizzando quanto accaduto in questo campionato, “la bilancia vede comunque in difetto l’Inter per 3 errori "ufficiali" a sfavore (Napoli e Atalanta più un rigore solare su Esposito non dato nel match con la Fiorentina comunque vinto) contro uno a favore (quello di Bastoni appunto)”.
Ora il grande timore nerazzurro è quello di ritrovarsi con decisioni arbitrali errate o non uniformi a incidere nella lotta per il tricolore:
“Dal rigore non assegnato a Bisseck contro la Roma, errore riconosciuto dalla stessa Aia, ma con l’audio Var prima scomparso e poi riapparso dopo un mese, fino ad arrivare al mani sempre di Bisseck contro la Lazio, con penalty nella sostanza decisivo per lo scudetto, la cui dinamica era pressoché identica al tocco di Ricci nell’ultimo derby, nonostante la “spiegazione” di Rocchi”.
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