Andrà in scena questa sera a San Siro la super sfida tra Inter e Napoli. La Gazzetta dello Sport presenta le ultime di formazione: "Neres non ha recuperato. Se Conte ha tirato su la cloche dopo Bologna, è stato anche, soprattutto, per la corsa larga e per i gol (3 in Supercoppa) del brasiliano che, tra l'altro, è stato la chiave della vittoria al Maradona. [...] Come sostituirà lo Sceicco di Riad? Lang trequartista al fianco di Elmas è la soluzione più logica, che richiede meno ritocchi tattici. Ma, data l'emergenza, Conte dovrebbe scegliere un'opzione più difensiva: Politano trequartista, Di Lorenzo a tutta fascia. Anche perchè l'Inter spinge forte a sinistra, con la catena Dimarco-Bastoni e l'assistenza tecnica di Zielinski e Calhanoglu. È lì il centro di potere dei nerazzurri. Il presidio solido ed esperto di Di Lorenzo sarà una diga preziosa. Beukema dovrebbe essere preferito a Buongiorno.

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Inter-Napoli, le probabili formazioni: un solo dubbio per Chivu, Conte senza Neres
Dei tre marcatori dell'andata, è disponibile il solo McTominay, che ha segnato 2 volte su 3 all'Inter. Le sue incursioni saranno ancora una volta fondamentali, così come le spallate di Hojlund, in stato di grazia, già 6 gol, 9 stagionali. Fare l'impresa a San Siro, dove il Napoli non vince da oltre 3.000 giorni (30-4-17, Inter-Napoli 0-1, Callejon), alla faccia dell'emergenza, e risalire a -1 darebbe una carica poderosa ai campioni, attesi il 25 gennaio dall'ex amico Spalletti".
"Chivu si tiene solo un piccolo dubbio (Acerbi-Bisseck) e prova a cavalcare l'onda delle 6 vittorie consecutive con l'assetto oggi più affidabile: Zielinski e la ThuLa. Come al solito, tutti sulle spalle di Lautaro, bomber del campionato (10 gol, 4 in Champions) che però non ha nel Napoli il suo bersaglio preferito: 4 reti nei primi 7 incroci, poi solo un assist negli ultimi 8.
Intriga il duello a distanza con Hojlund, ma anche quello Chivu-Conte, al di là delle punture dialettiche. Entrambi hanno cambiato le rispettive squadre. Inter meno palleggiante: i passaggi sono crollati in un anno da 18.477 a 8.325. E più diretta: gli attacchi verticali sono saliti da 29 a 51. Il Napoli, al contrario, ora cerca più il dominio. I lanci lunghi che piacevano a Lukaku sono scesi da 880 a 336. Più possesso (da 54 a 58%) e più aggressione: i tiri da palla recuperata alta sono saliti da 16 a 43. È un Inter-Napoli tutto nuovo".
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