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fcinter1908 news rassegna stampa Aggressione, esterni, razionalità: Inter, il piano anti-Bodo. Da Chivu messaggio chiarissimo

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Aggressione, esterni, razionalità: Inter, il piano anti-Bodo. Da Chivu messaggio chiarissimo

Fabio Alampi Redattore 
I nerazzurri sono chiamati a ribaltare la sconfitta per 3-1 rimediata all'andata per proseguire il cammino in Champions League

Vincere con 3 gol di scarto per ribaltare la sconfitta dell'andata e proseguire il cammino in Champions League: l'Inter sa bene cosa servirà questa sera per rimontare il Bodo/Glimt. Bisogna attaccare, ma con criterio, senza farsi prendere dalla frenesia. Chivu crede nell'impresa, e ha preparato un piano ben preciso. Così scrive La Gazzetta dello Sport: "L'eventuale uscita di scena dalla Coppa più nobile — in larghissimo anticipo rispetto alle aspettative per i vice-campioni in carica — sarebbe una delusione tremenda, ma dal suo punto di vista non certo una "macchia" insanguinata su questa stagione. Al contrario, lo scudetto sempre più a vista sarebbe il migliore degli smacchiatori in commercio".

Il piano anti-Bodo

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"Non sarà, comunque, il nuovo +10 dal Diavolo a distogliere l'attenzione di Chivu e compagnia nerazzurra da questa rimonta attesa come un treno in ritardo: almeno a parole, nella testa di tutti non c'è spazio minimo per la classifica di SerieA o per altro che non sia la Champions. E per restare incorsa oltre i playoff e poter sognare un'altra ascesa verso l'alto, magari senza bruciarsi a un passo dal sole, l'allenatore ha pensato a un piano preciso anti-Bodo: aggressione immediata, assalti sugli esterni, pressing che parte dalla coppia scelta Pio-Thuram, ma senza perdere mai di vista la razionalità. Guai a concentrarsi solo sui gol segnati, dimenticandosi di difendere la linea davanti a Sommer: l'andata ha dimostrato come i norvegesi, con due tocchi lesti, possano trasformare gli avversari in pezzi di ghiaccio. Già il margine di errore è minimo, con un'altra rete presa si restringerebbe ancora".

Il messaggio di Chivu

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"Insomma, in una sfida così c'è una cattiva compagnia ed è l'ansia. Il tecnico lo ha ribadito ai suoi nel segreto di Appiano, e lo ha sottolineato anche in pubblico: «Possiamo ribaltarla»".