La società non vuole distrazioni in questo turno che potrebbe permettere all'Inter di allungare in classifica. E il tecnico lo ha detto alla squadra. Inter impegnata col Pisa, Napoli con la Juve e Milan in casa della Roma.

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Inter, scudetto o Champions? Gerarchie precise. Chivu lo ha ribadito: ecco il concetto rimarcato
"Non era l’esperienza immaginifica contro l’Arsenal di Arteta, non sarà neanche l’immersione nel giallo di Dortmund mercoledì prossimo. Nessuna delle ultime due sfide nel maxi-girone di Champions è la partita più importante di questo tratto di stagione, almeno così la pensano all’Inter. In casa nerazzurra hanno gerarchie precise, filtrate da un sano bagno di realismo: mettono la vittoria di questo campionato sopra ogni cosa, perfino sopra la Coppa. Per questo, la sfida con il circoletto rosso è quella di stasera contro l’umile Pisa, incastrata proprio tra i Gunners e il Borussia. Il pensiero nasce direttamente dallo staff tecnico, sempre in accordo con la società, e lo stesso Cristian Chivu ha provato a trasferirlo ai suoi ragazzi nel pochissimo tempo passato insieme per preparare la sfida. Ieri, di fatto, era l’unico allenamento disponibile, ma è servito al romeno per alzare decisamente la tensione della truppa", si legge su La Gazzetta dello Sport.
"Chivu ha avvertito tutti sull’importanza e i rischi di questo strano venerdì di Serie A: contro Gilardino ci si gioca la pelle, altro che passeggiata della prima contro la penultima della classe. Nel solito dialogo con la squadra, il concetto è sembrato a tutti particolarmente rotondo, anche perché l’allenatore lo ha rimarcato con tono fermo e deciso, come capita solo nei discorsi più sacri. Vietatissime le distrazioni, guai ad abbassare l’attenzione adesso, soprattutto in questo turno che pare arrivare con un fiocco regalo. La concorrenza è, infatti, impegnata in scontri diretti che possono indirettamente agevolare il cammino dei nerazzurri, sempre che l’Inter faccia il suo dovere e batta la piccola di turno, come ha sempre fatto in stagione. Da Juventus-Napoli e Roma-Milan di domenica i nerazzurri si aspettano buone nuove: comunque vada, qualcuna delle rivali lassù potrebbe perdere terreno e sarebbe un delitto capitale non approfittarne", chiosa Gazzetta.
"Lo chiamano “momentum” e Chivu intende sfruttarlo al massimo in A, pazienza per l’ultima sconfitta in Europa contro Arteta: il ko di martedì non ha lasciato particolari macerie, anche se la preferenza per il percorso italiano non deve far pensare a una ritirata in Champions. La proprietà non si aspetta niente che non sia (almeno) gli ottavi di finale, anzi proprio le complicazioni lungo il cammino europeo hanno avuto un peso nella scelta dei dirigenti: l’accelerata sul mercato, che potrebbe portare all’ex Ivan Perisic, non nasce certo per caso. Intanto, però, il tecnico romeno pretende che vengano mantenute in campionato le buone abitudini mostrate finora: la sua Inter è l’unica ad aver vinto tutte le sfide, dieci su dieci, contro formazioni attualmente nella parte di destra della classifica. Di fatto, le continue difficoltà negli scontri diretti sono state anestetizzate dalla spietatezza davanti a rivali di taglia inferiore: non a caso, la squadra del romeno ha subito meno gol (4) e realizzato più reti (25) davanti a cosiddette “piccole”. In realtà, il calendario sembra aver apparecchiato una tavola imbandita prima della supersfida con la Juventus di metà febbraio: il Pisa non viene da solo, subito dopo il viaggio tedesco in Champions i nerazzurri andranno prima a Cremona e poi a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Sono trasferte con elementi di pericolo, ma neanche particolarmente disagevoli per una squadra con queste precise caratteristiche tecniche e di approccio. Insomma, in questo finestra decisiva per provare lo strappo scudetto, l’Inter ha stilato un piano in tre mosse, anzi in tre turni", aggiunge Gazzetta.
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