"A questi centravanti a volte è difficile chiedere tanto sacrificio. Loro devono stare dietro la linea della palla nei momenti in cui la squadra si deve difendere e sia Pio sia Scamacca sanno farlo e si mettono a disposizione dei loro allenatori in base ai momenti della partita. Quindi direi che bene o male si equivalgono, nonostante siano in momenti diversi della carriera. Poi però se c'è da battagliare, in qualsiasi zona del campo, mi sembra meglio l'interista dell'atalantino. Pio è un classico trascinatore proiettato in avanti ma quando si tratta di ripiegare è diligente e non fa mancare il suo apporto; allo stesso modo quando deve fare il movimento per aprire il gioco e portare via un difensore si decentra e magari rinuncia a puntare la porta. Scamacca è un attaccante che gioca faccia alla porta, Pio ancora deve dimostrarlo. Sa giocare bene di sponda e poi aspetta il cross per il colpo di testa e per farsi valere in area. Il centravanti di Palladino abbiamo visto che può giocare anche qualche metro più indietro ma comunque arriva la maggior parte delle volte al tiro con facilità. È difficile che uno come lui ci rinunci".
fcinter1908 news rassegna stampa Mauro: “Esposito o Scamacca? L’atalantino calcia meglio, ma Pio devastante in due qualità”
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