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La serata di ieri è stata quella dei verdetti: Milan e Juve fuori dalla Champions League. La squadra di Allegri ha perso in casa col Cagliari e ora in casa rossonera è il tempo delle riflessioni.
Come scrive La Gazzetta dello Sport, "Sulla poltrona attualmente occupata da Giorgio Furlani — in carica dal dicembre 2022, quando il Milan era passato da qualche mese da Elliott a RedBird — siederà presto un nuovo amministratore delegato. Via anche il ds Tare, architetto della squadra. E con lui il direttore tecnico Moncada: fuori tutti. In queste ore i loro destini saranno ufficiali. Dalla tarda mattinata di ieri Gerry Cardinale, patron rossonero, era a Milano e non è chiaro fin quando resterà. Prima della partita con il Cagliari aveva pranzato in un hotel di lusso in compagnia del super consulente Ibrahimovic (ieri i tifosi hanno avuto pesantemente da ridire anche su di lui), di Massimo Calvelli (esponente del CdA che potrebbe avere un ruolo prioritario nella riorganizzazione interna) e la Chief officer Brand Montini. In un secondo momento si è unito anche il dt Moncada, alleato di Zlatan, altro dirigente contestatissimo. Nessuno si è presentato a parlare dopo il disastroso ko con i rossoblù, nessuna assunzione di responsabilità".
"Saranno giornate intense e convulse, in cui Cardinale (da Milano o da remoto) prenderà decisioni definitive che porteranno a stravolgere la struttura interna della società e della squadra. Anche il ruolo dell’allenatore, primo responsabile della caduta verticale della squadra, è fortemente in bilico. Intanto toccherà a Tare, artefice di un mercato disastroso, con milioni spesi senza esito. Al dt Moncada. E a Furlani che ha autorizzato le spese", aggiunge Gazzetta.
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