Tante polemiche dopo la sfida Napoli-Verona per il rigore assegnato per il fallo di mano di Buongiorno e il gol annullato a Hojlund
Tante polemiche dopo la sfida Napoli-Verona per il rigore assegnato per il fallo di mano di Buongiorno e il gol annullato a Hojlund, ma per i vertici Can le decisione assunte sono corrette.
"Al 24’, proteste da parte del Verona per un fallo di mano di Buongiorno durante un contrasto aereo con Valentini. Va detto: la dinamica del salto, nell’andare a colpire un pallone alto e oltre la propria testa, porta inevitabilmente le braccia a salire e a staccarsi dal busto per il naturale ordine del movimento. Valentini, nella ricaduta, mette il braccio fra viso e spalla di Buongiorno che, nel frattempo, è saltato col braccio oltre la linea della spalla, colpendo poi il pallone in ricaduta. Episodio complesso ma per i vertici Can la chiamata del Var (Marini) è stata opportuna perché l’arto di Buongiorno, pur se coinvolto in un contatto col braccio del veronese, viene considerato in posizione “scomposta”, quella con la quale - secondo regolamento - un difendente si prende il rischio del penalty. Da qui, il rigore", spiega La Gazzetta dello Sport.