Tante polemiche dopo la sfida Napoli-Verona per il rigore assegnato per il fallo di mano di Buongiorno e il gol annullato a Hojlund

Frattesi

VIDEO / Frattesi-Inter, siamo al capolinea: ecco cosa potrebbe succedere ora

Tante polemiche dopo la sfida Napoli-Verona per il rigore assegnato per il fallo di mano di Buongiorno e il gol annullato a Hojlund, ma per i vertici Can le decisione assunte sono corrette.

napoli
Getty

"Al 24’, proteste da parte del Verona per un fallo di mano di Buongiorno durante un contrasto aereo con Valentini. Va detto: la dinamica del salto, nell’andare a colpire un pallone alto e oltre la propria testa, porta inevitabilmente le braccia a salire e a staccarsi dal busto per il naturale ordine del movimento. Valentini, nella ricaduta, mette il braccio fra viso e spalla di Buongiorno che, nel frattempo, è saltato col braccio oltre la linea della spalla, colpendo poi il pallone in ricaduta. Episodio complesso ma per i vertici Can la chiamata del Var (Marini) è stata opportuna perché l’arto di Buongiorno, pur se coinvolto in un contatto col braccio del veronese, viene considerato in posizione “scomposta”, quella con la quale - secondo regolamento - un difendente si prende il rischio del penalty. Da qui, il rigore", spiega La Gazzetta dello Sport.

Conte

politano napoli verona
Getty Images

"Poi, il secondo episodio: al 26’ st, il Verona protesta due volte nella stessa azione, ovvero per un fallo di McTominay e per un eventuale tocco di braccio di Hojlund nell’immediatezza del proprio gol. Solo petto (come da alcuni “frame” circolati ieri) o anche mano? Il “check” del Var, con angolazioni-video che a Lissone assicurano esserci, scova un tocco di braccio dell’attaccante danese: è la famosa immediatezza fra evento punibile e realizzazione, gol annullato correttamente", aggiunge il quotidiano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti