- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
Getty
Serve una reazione, perché il momento negativo si sta prolungando (un po' troppo) e perché serve anche il vero Thuram per chiudere il discorso scudetto. L'edizione odierna del Corriere dello Sport racconta il difficile momento dell'attaccante dell'Inter, con uno sguardo al futuro:
"Nel 2026, fino a questo momento, l’involuzione del numero nove nerazzurro è certificata dai numeri: ha messo la firma appena su tre gol in diciassette gare (più due saltate). L’ultimo risale addirittura a più di un mese fa, quando partecipò alla manita rifilata al Sassuolo. Molti provarono a interpretare quella rete come la fine di un lungo digiuno, immaginando che da quel momento l’ex Borussia Monchengladbach potesse tornare a brillare. Speranza trasformatasi in vana illusione, complice anche la forte sindrome influenzale che di certo non lo ha aiutato".
"Saltando il derby, e diversi allenamenti a ridosso, si è poi ripresentato ad Appiano Gentile in uno stato di forma ancora più lontano dalla sua massima espressione (...). Le prossime partite rappresentano un vero banco di prova per capire se il matrimonio tra le parti potrà garantire stimoli adeguati anche per il futuro. Arriverà poi il momento di guardarsi negli occhi, a bocce ferme, chissà se per giurarsi ancora amore o per dirsi addio. L’importante ora è restare concentrati sull’obiettivo: per raggiungerlo prima possibile sarebbe prezioso ritrovare il vero Thuram".
(Fonte: Corriere dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA