Della sconfitta dell'Inter col Bodo e del +7 in campionato ha parlato, sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, il giornalista Sebastiano Vernazza:

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Vernazza: “Chivu stretto tra la rimonta col Bodo e necessità di fare sei punti. Molto passerà…”
"Il pareggio del Milan, nel recupero contro il Como in Serie A, ha addolcito un po’ la nottataccia dell’Inter, bastonata in Champions dal Bodo. Il Diavolo non è risalito a meno cinque, si è impantanato a meno sette, a una certa distanza dalla capolista. Il nuovo giorno però ha portato con sé altre notizie e riflessioni. Oltre alla partita, l’Inter in Norvegia ha perso il suo cannoniere, Lautaro Martinez. Oggi conosceremo l’entità dell’infortunio e avremo una prognosi di massima, ma le lesioni muscolari a un polpaccio sono infide ed è difficile che il capitano recuperi per il derby del fine settimana dell’8 marzo. Sarà un’assenza pesantissima. Tra il ritorno del playoff Champions contro i “furbetti del campettino” - ha fatto bene la società a lamentarsi con l’Uefa per l’orribile terreno sintetico di Bodo, un fattore che crea disparità di condizioni tra i gialloneri norvegesi e gli avversari e che facilita gli infortuni di chi non è uso a giocare lì -, tra la rivincita con il Bodo martedì a San Siro, si diceva, e le due giornate di campionato contro Lecce, domani, e Genoa, sabato 28 febbraio, l’Inter è a un passaggio delicato della stagione. Cristian Chivu è stretto tra l’esigenza di tentare il ribaltone contro il Bodo - ballano circa 15 milioni, incluso l’incasso casalingo degli eventuali ottavi - e la necessità di fare sei punti in campionato per tenere lontano il Milan. Lecce e Genoa non sono scogli insormontabili, anche se Di Francesco viene da due vittorie consecutive e ai rossoblù di De Rossi fa difetto la classifica, non una certa idea di gioco.
Molto passerà per le scelte di Chivu. Abbiamo l’impressione che l’allenatore romeno privilegi il campionato: meglio uno scudetto oggi che una Champions domani, il senso del ragionamento. Non ha tutti i torti, ma non sappiamo quanto la proprietà sia d’accordo. Per il fondo Oaktree i milioni della grande Europa sono fondamentali, e la stagione scorsa è stata quasi perfetta, perché arrivare in finale di Champions ha fruttato una montagna di quattrini, molti di più di quanti ne renda lo scudetto della Serie A. Già domani a Lecce, alla lettura della formazione ufficiale dell’Inter, capiremo qualcosa di più sulle priorità degli obiettivi di Chivu. Il Milan non deve stare alla finestra, a guardare che cosa succede. Il Milan deve fare il suo, vincere le due partite prima del confronto diretto. Nulla è ancora deciso, direbbe qualcuno.
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