fcinter1908 partite conferenze stampa Allegri: “Complimenti Chivu. Stuzzica? Conta il contesto. Per l’Inter non ci vuole tanto a…”

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Allegri: “Complimenti Chivu. Stuzzica? Conta il contesto. Per l’Inter non ci vuole tanto a…”

Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico rossonero alla vigilia della gara di campionato tra Verona-Milan
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
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Alla vigilia della gara tra Verona-Milan, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico rossonero: "È una partita importante perché bisogna ritornare alla vittoria, contro una squadra viva, di contropiedisti, che va in velocità. All'interno della stagione i momenti difficili capitano, vanno affrontati con serenità. Bisogna ritrovare l'ordine, perché con l'Udinese siamo stati disordinati e subito contropiedi fatali. Domani va evitato. È una partita importante per raggiungere l'obiettivo".

"La società ci è sempre stata vicina, Furlani ieri ha visto l'allenamento e pranzato con noi. Sono periodi importanti perché ci avviciniamo all'obiettivo: vorresti raggiungerlo in un colpo solo, ma neanche vincendo domani lo saremo. I ragazzi in questo momento hanno bisogno solo di serenità, perché se si arriva a fare 24 partite senza perdere vuol dire che ci sono qualità tecniche e morali. Abbiamo recuperato tutti e l'obiettivo finale di questa stagione deve essere totale".

Il momento di Leao?

"Leao ha capito, gli sono serviti sicuramente un po' di fischi. Perché non sempre le cose vanno bene e questo può essere un momento di crescita per lui. Avrà sicuramente una bella reazione, ha avuto una buona settimana di allenamento così come gli altri. Gli attaccanti torneranno a segnare, ma per far questo serve che tutta la squadra l'affronti come ha fatto tante volte in stagione, avendo un ordine all'interno della partita. Eravamo troppo disordinati con l'Udinese e questo non deve più succedere".

Sente che la sua permanenza al Milan sia decisiva anche per la permanenza di leader come Maignan, Rabiot o Modric?

"Io so solo una cosa: le energie vanno concentrate adesso sull'obiettivo finale, da parte di chiunque lavora a Milanello. Tutti lavoriamo per il club che è sopra tutti. All'interno del mondo Milan sono passati tutti, ma l'unica cosa che rimane è il club. Io sono sempre stato legato ai ragazzi, vanno sostenuti e loro devono sostenere me e lo hanno fatto. Io credo che la società quest'estate ha lavorato molto bene, abbiamo una rosa di ottimi giocatori e qualcuno straordinario. È una buona base, per rinforzarla bisogna arrivare in Champions. Quindi gli step sono arrivare in Champions e poi programmare il futuro".