L'Inter domani affronterà il Bodo Glimt nell'andata dei playoff e, come al solito, nel giorno di vigilia ci sono anche le parole dei protagonisti. In conferenza stampa interverrà anche Alessandro Bastoni che inevitabilmente tornerà a parlare di quanto successo in Inter-Juventus.

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Bastoni: “Ho accentuato e sbagliato ma quanto finto perbenismo. Follie da addetti ai lavori”
Ecco cosa ha detto Bastoni in conferenza: "Ci tenevo ad essere qua per provare a chiarire la mia versione dei fatti visto che si parla di me da 48 ore. Ho sentito il contatto con Kalulu e ho accentuato per provare ad avere un vantaggio, lo dico senza problemi. Mi dispiace aver fatto così ma è anche vero che non è giusto che io venga definito da questo episodio.
Ho oltre 300 partite in carriera ed è la prima volta che si parla di me per un episodio di questo tipo. Ho visto tanta falsità e ipocrisia, anche finto perbenismo. Ho sentito addetti ai lavori cose che non stanno né in cielo né in terra, fa parte del nostro mestiere. Ringrazio chi ha detto la verità, che Bastoni è stato uno stupido, che ha sbagliato ma bisogna avere il diritto e il dovere di riconoscerlo"
"Dal punto di vista professionale non mi ha segnato più di tanto, mi dispiace per me in primis ma sono abile e capace di gestirlo. Mi dispiace per mia moglie e per mia figlia, mia moglie si è trovata minacce di morte che non stanno né in cielo né in terra, questo va condannato. Mi dispiace anche per La Penna"
"Stato d'animo? Mentalmente sto molto bene, è successo a parti inverse quando hanno dato il rigore al Liverpool. Chivu mi ha detto di non dare modo all'arbitro di fischiare, c'è tanta voglia di scendere in campo ancora. Non mi ha compromesso dal punto di vista mentale e fisico"
A margine, a seguire la conferenza stampa di Bastoni e Chivu erano presenti anche Lautaro e Barella, capitano e vice capitano della squadra.
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