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fcinter1908 partite conferenze stampa Cremonese, Nicola: “Audero? Episodi così si possono debellare. Il primo gol subito…”

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Cremonese, Nicola: “Audero? Episodi così si possono debellare. Il primo gol subito…”

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Le parole dell'allenatore grigiorosso al triplice fischio di Cremonese-Inter di questo pomeriggio
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 

Davide Nicola, allenatore della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa al triplice fischio della gara con l'Inter. Qui le sue considerazioni, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it: "Abbiamo dimostrato ciò che volevamo. Mi ha fatto piacere lo spirito che hanno messo i ragazzi, nessuno si è chiamato fuori. Una squadra come la nostra, e non sono tante, se ha una mentalità del genere, mantiene il sorriso e la lealtà è fondamentale. Possiamo diventare più abili e mestieranti in alcune situazioni, sia quando dobbiamo cercare di fare gol, sia quando non dobbiamo subirne. L'Inter è forte, noi abbiamo dimostrato di avere organizzazione. Maleh e Djuric hanno già dato il loro contributo, hanno caratteristiche che a noi servivano. Crediamo ciecamente alla salvezza.

In questo momento magari non ci sta dicendo bene, ma queste cose lasciano il tempo che trovano. In alcune situazioni va così, ma noi non ragioniamo così. Sul primo gol potevamo essere più bravi, ma dall'altra parte c'era anche Lautaro. Abbiamo avuto due ripartenze pericolose, avremmo potuto sfruttarle meglio, ma quando fai un lavoro importante puoi anche non essere lucido. Non serve malizia, ma serve mestiere. Dobbiamo essere sempre più abili a difendere e a offendere. Ovvio che serva anche tempo per qualcuno. Abbiamo costruito qualcosa, in un momento in cui ci freghiamo delle assenze e della sfiga. Quando arrivano tutti, saremo competitivi per raggiungere le 4-5 squadre che ci interessano.

Il petardo? Ho visto solo la parte finale e mi sono spaventato perché pensavo fosse stato colpito. Ho visto che lui se la sentiva di giocare, ha fatto quello che si è sentito dentro. Per me questi episodi si possono debellare se vogliamo, a prescindere dalla tifoseria. Certe cose ormai sono anche un po' antiche, non ci si riconosce neanche più in queste dinamiche. Chi ha questo scopo ha il compito di pensare alle soluzioni.