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fcinter1908 partite conferenze stampa Di Francesco: “La squadra sta bene, contro l’Inter vogliamo fare una grande gara”

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Di Francesco: “La squadra sta bene, contro l’Inter vogliamo fare una grande gara”

Fabio Alampi Redattore 
Il tecnico del Lecce ha presentato in conferenz astampa la gara in programma domani contro i nerazzurri di Chivu

Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, ha presentato in conferenza stampa la gara contro l'Inter di Chivu, in programma domani sera: "Credo che la squadra abbia dimostrato di stare bene fisicamente. Siamo tutti dispiaciuti per come è andata a finire, abbiamo commesso errori, delle scelte individuali che hanno compromesso la gara. Dobbiamo lavorarci, è un aspetto di attenzione. Paradossalmente forse li ho caricati troppo, a volte invece sono scarichi. Dovevamo essere meno impulsivi e aggressivi quando non servia. Stiamo preparando il match al meglio, sapendo che sarà difficile, ma con l'obiettivo di fare una grande gara".

Miglior attacco contro il peggiore: che partita si aspetta?

"Dobbiamo essere compatti, corti, saper difendere e attaccare nello stesso modo. Sappiamo che dovremo soffrire come hanno fatto anche loro. Conosciamo il loro potenziale, dovremo essere bravi anche a offenderli, sennò aspettiamo solo le loro conclusioni".

Pensa a qualche accorgimento per contenere l'Inter?

"La forza che ha l'Inter è in tutto l'organico. Sono molto bravi ad attaccare sugli esterni, a creare superiorità con i braccetti. Se difendiamo e basta dobbiamo farlo bene, qualche accorgimento lo sto facendo. Sicuramente dovremo avere più copertura, volevo farlo domenica in inferiorità numerica, poi abbiamo preso il primo gol. Non doveva girare nel modo giusto. Possiamo discutere su chi poteva fare la punta, ma vorrei far capire a tutti che il Lecce non deve sentirsi sbagliato, ha fatto tante cose positive. Se partiamo dai primi 60 minuti abbiamo mostrato di essere superiori al Parma. Questa frustrazione, questi falli ingenui sono inaccettabili, ma vorrei ci servissero da lezione. Non dobbiamo andare nella disperazione assoluta. Avete visto quanto mi rodeva a fine gara. Ho riflettuto tanto, ci dobbiamo preparare per le altre".

Quale potrebbe essere la chiave per ottenere punti dalla doppia trasferta milanese?

"Di approcciare nella maniera giusta. Ho detto ai ragazzi che bisogna crederci sempre, il risultato è dietro l'angolo, non ci possiamo permettere determinati errori all'interno della gara. Il livello dell'avversario è altissimo, l'attenzione va triplicata. La Serie A è un campionato difficile, passi dal sentirti tranquillo, e io non l'ho mai pensato, ad altre situazioni. Va alimentata la speranza, si vive di questo nella vita, serve esaltazione e non negatività perché questa sovrasta spesso il nostro modo di pensare. Bisogna essere positivi. Fa rabbia che dopo una prestazione tu debba portare a casa nulla".