fcinter1908 partite pagelle Pagellone Inter: in due da 10, Calhanoglu nella storia. Thuram-Barella: cantano i Maneskin

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Pagellone Inter: in due da 10, Calhanoglu nella storia. Thuram-Barella: cantano i Maneskin

Daniele Mari Direttore 

Dumfries 7

Assenza pesante, pesantissima. Ma quando è rientrato, ha confermato lo status ormai acquisito di top player a tutto tondo. Con una clausola da soli 25 milioni, resta un mistero come non ci sia la fila. Per fortuna. Speriamo che l'abbaglio collettivo continui. L'età non gli impedisce certo di essere dominante ancora per diversi anni

De Vrij 6,5

Gioca sempre meno ma ogni anno, quando arriva il mese di giugno, ti fa dire "oh ma sai che c'è? Io de Vrij me lo terrei". Ha avuto l'umiltà di accettare la retrocessione da leader della difesa a comprimario di lusso. E' ancora una risorsa, oltre che un ragazzo di un'intelligenza e di un'educazione rare

Acerbi 6

Viene da dire 'peccato'. Non perché si sia arrivati all'addio, ormai fisiologico. Ma perché è arrivato all'Inter troppo tardi. Comprato per due spicci tra lo scetticismo generale, è stato pilastro di un'Inter vincente e competitiva. Rapporto qualità-prezzo straordinario, il calo di quest'anno è legittimo

Akanji 7,5

Ebbi modo di chiederlo a Chivu dopo Roma-Inter. Quando è arrivato al posto di Pavard, molti hanno detto 'vabbè cambia il giusto, entra uno buono al posto di uno buono'. In realtà, l'upgrade è stato clamoroso. Da braccetto, prestazioni di livello altissimo. Meno bene da centrale ma resta un innesto azzeccatissimo. Per il presente e per il futuro

Carlos Augusto 6,5

Avete presente quando avete improvvisamente una cerimonia a cui dovete andare per forza ma non avete voglia di comprare un vestito nuovo? Che fate? Cercate magari il vestito del battesimo di vostra figlia, per non tornare a quello del matrimonio. Ma vi sta stretto. Dove voglio arrivare? Il ruolo di 12esimo di lusso comincia ad andargli stretto. Ma per gli allenatori è una goduria. Dove lo metti sta e sta bene. Una garanzia

Bisseck 7,5

Crescita esponenziale. Non è solo una questione di pericolosità offensiva. Grande e grosso, se si presenta in area avversaria sono spesso dolori. La crescita esponenziale è nel suo ruolo. Ha limitato le amnesie e non sorprende che grandi club gli abbiano messo gli occhi addosso. Di gran lunga la stagione migliore con la maglia dell'Inter. Inspiegabile l'esclusione dal Mondiale

Dimarco 10

Qualche sprovveduto ha provato, fino all'ultimo, a sminuirne i record e la stagione. Prima con paragoni improvvidi, poi elevandolo a simbolo del calcio italiano in declino. Non è il calcio italiano che scende, è Dimarco che sale. E sale, sale e sale a livelli inesplorati: 7 gol e 18 assist da laterale, perché non voglio abusare del termine terzino. Inaudito. Ha deliziato con prestazioni devastanti e gol bellissimi e pesantissimi. Ha dimostrato che non deve la carriera a nessuno se non a se stesso. MVP del campionato senza se e senza ma. Ps Quanti di voi hanno vinto il fantacalcio praticamente solo grazie a lui? Tanti

Darmian 6

Un lunghissimo infortunio ne ha compromesso l'ultimo anno da nerazzurro. Ovviamente, c'è più passato che presente nei nostri ricordi di Matteo Darmian. Giocatore prezioso, ragazzo esemplare. Un privilegio averlo potuto raccontare. E anche essersi ricreduti (in fretta) sul suo arrivo

Bastoni 6,5

C'è un prima Inter-Juve e un dopo Inter-Juve, inutile negarlo. Le valutazioni piovute dalla Catalogna fanno sorridere, Alessandro Bastoni è e resta uno dei primi 3 difensori al mondo. Dopo la questione Kalulu, è stato inseguito dalla nuvoletta di Fantozzi: prima l'infortunio, poi l'espulsione in Bosnia-Italia. Ha dovuto indossare una corazza pesantissima per difendere se stesso e la sua famiglia da chi ha vergognosamente speculato sull'episodio. Non ha giocato la stagione della vita ma si è riscoperto più interista che mai: l'emozione durante la festa scudetto ripaga di mesi di sofferenza personale