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VIDEO / Inter, Antonello: “Impatti pandemia rilevanti, stadio priorità del club. I ricavi…”

Marco Macca

Le parole del CEO Corporate dell'Inter Antonello in occasione dell'Assemblea dei Soci

Strada giusta, verso il futuro, tenendo conto degli effetti della pandemia. Alessandro Antonello, amministratore delegato corporate dell'Inter, in occasione dell'assemblea dei soci del club nerazzurro ha rilasciato queste dichiarazioni:

STRADA GIUSTA - "La strada impostata da Suning verso la sostenibilità economico-finanziaria del club ha già dimostrato la sua efficacia. Il nostro fatturato è in crescita dal 2016 e nel 2019 abbiamo raggiunto il traguardo dell'uscita dal Settlement Agreement con la UEFA. Abbiamo visto un'evoluzione del nostro brand e dell'appetibilità, sostenuti dalla fidelizzazione della nostra fan base. Testimoniati dai risultati del ticketing e dall'incremento sulle piattaforme digitali".

STAGIONE ANOMALA - "Questa è stata una stagione anomala, segnata dall'arrivo della pandemia, i cui effetti sono chiari sul bilancio. Questi effetti si prolungheranno sulla stagione in corso. L'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 è stato caratterizzato da 2 fasi distinte: una prima, una strategia forte improntata sulle performance dei giocatori e la valorizzazione del settore giovanile; dall'altra, sulla generazione di nuovi ricavi e di redditività verso la crescita commerciale attuata a livello internazionale sfruttando il nostro brand, con un focus sull'equilibrio dei conti".

L'IMPATTO DELLA PANDEMIA - "La pandemia ha causato gravi problemi dal punto di vista sanitario, sociale ed economico. La diffusione della pandemia rappresenta, per il settore sportivo, un evento rilevante con impatti significativi sulla situazione finanziaria del nostro gruppo. Un trend negativo che sarà riconfermato in futuro e un bisogno finanziario che si acuirà nei prossimi mesi. La diffusione della pandemia ha comportato la sospensione della stagione sportiva da marzo a giugno 2020 e il prolungamento della stagione 2019-20 per consentire il completamento delle competizioni. Ne è derivata una compressione dei ricavi. Le misure restrittive hanno inoltre comportato la disputa delle gare a porte chiuse, con una contrazione dei ricavi da stadio e la restituzione delle quote di abbonamento. Il tutto, mitigato in parte da quote assicurative".

RICAVI DIMINUITI - "L'esercizio ha visto diminuire i ricavi di circa 45 milioni di euro, con il dato consolidato che si attesta attorno ai 372,4 milioni e una perdita d'esercizio pari a 102,4 milioni, in peggioramento di 54 milioni rispetto all'esercizio di bilancio. Lo slittamento della conclusione della stagione sportiva ha creato un differimento contabile di 51 milioni. Il fatturato generato dall'Inter, al netto del differimento, risulta essere in crescita del 2% rispetto alla stagione precedente, raggiungendo i 403,7 milioni di euro. Se la conclusione della stagione fosse coincisa, come di norma, con la chiusura del bilancio, la nostra perdita sarebbe stata di 70 milioni di euro, con un peggioramento di 22,3 milioni di euro. Tutto ciò è dovuto agli investimenti della proprietà per migliorare le performance sportive e, al contempo, al termine di alcuni contratti di sponsorizzazione internazionale.

PUBBLICO - "Per la quinta stagione consecutiva, il pubblico interista ha dimostrato di non avere pari in Italia. Quasi 800 mila spettatori hanno assistito a 12 partite a porte aperte, con una media di 65 mila e 800 tifosi per gara. Un aumento del 7% rispetto alla stagione precedente".

BRAND - "Il brand Inter si è confermato fra i top 15 a livello mondiale per valore, avendo scalato 15 posizioni in quattro stagioni, con una crescita del 235% in 5 anni. Quello dell'Inter è il 20° brand sportivo più commerciabile al mondo e il 7° tra i club calcistici. A portare l'Inter fra i tifosi più lontani è sempre la Media House, che ha creato contenuti per 38 mln di follower al 30 giugno, raggiungendo i 43 mln già a novembre, con una crescita del 72% rispetto alla stagione precedente. Le visualizzazioni video sono crescite del 48%, le interazioni hanno raggiunto uno straordinario +250% rispetto al 2018-19. Da sottolineare la performance del nostro sito, inter.it, che ha raggiunto i 56 milioni di pagine visualizzate durante l'anno. Siamo risultati essere il club numero uno in Europa per crescita dei followers, con uno straordinario +232% dal 2016".

PROGETTI INFRASTRUTTURALI - "Per quanto riguarda i progetti infrastrutturali, sono continuati per tutta la scorsa stagione e continuano in questa gli investimenti da parte del club. E' stata completata la nuova Club House nel Suning Training Centre di Appiano: un nuovo edificio con standard di elevata qualità e con rispetto dell'ambiente in cui si inserisce, permettendo ai nostri giocatori di concentrarsi al meglio. E' stato inaugurato a settembre il nuovo Suning Youth Centre, con il nuovo Inter College. Una scuola dedicata i nostri ragazzi che provengono da altre regioni o dall'estero. Saranno presto terminati i nuovi uffici del personale. Il progetto più importante è quello per la realizzazione del nuovo distretto Sport & Entertainment a San Siro, dove sorgerà il nuovo stadio".

STADIO - "Il nuovo stadio avrà un'importanza cruciale per il futuro del club per incrementare il fatturato. Senza considerare anche il ruolo che questo progetto avrà per la città, i cittadini e i nostri tifosi. L'area di San Siro sarà completamente rinnovata, green, a misura d'uomo, attiva 365 giorni l'anno e in grado di garantire 35 mila posti di lavoro.

OBIETTIVI 2020-21 - "Devono necessariamente tenere in considerazione gli effetti della pandemia tutt'ora in corso. Il permanere della crisi sanitaria acuisce l'incertezza per la situazione economico-finanziaria in ambito sportivo, mentre le previsioni a livello mondiale prevedono un significativo deterioramento della congiuntura. La contrazione economica potrà avere un impatto rilevante per il nostro club, impegnato in una fase espansiva di investimenti, sportivi e non. Ci poniamo come obiettivo il consolidamento del livello del fatturato, mentre vogliamo garantire la continuità del business. Vogliamo raggiungere livelli sempre più alti per la commerciabilità del brand. Il nuovo distretto di San Siro resta una priorità, come quella dell'individuazione di un'area per un nuovo centro sportivo giovanile".