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GdS – Inter, la situazione dei rinnovi: Bastoni si complica. D’Ambrosio, riflessione aperta

Eva A. Provenzano

La rosea ha fatto il punto sulla questione dei prolungamenti dei contratti che terrà impegnati i dirigenti interisti nei prossimi mesi

I dirigenti dell'Inter sono alle prese con i rinnovi dei contratti in scadenza. La Gazzetta dello Sport parla dei 'big' da prolungare. A partire da Bastoni, Calhanoglu e de Vrij. Il turco, che in queste ore sta facendo preoccupare il pianeta nerazzurro per l'infortunio avuto in Nazionale, ha chiuso l'accordo con la società interista e "il nuovo contratto avrà scadenza fino a giugno 2027 (tre anni dopo rispetto al termine del precedente triennale) e l'ingaggio è stato ritoccato al rialzo. L'annuncio è atteso per le prossime settimane", si legge sulla rosea.

Per quanto riguarda Bastoni invece in queste ore il suo agente è passato dalla sede di via della Liberazione. Il rinnovo non è considerato semplice. Vorrebbe percepire attorno a sei mln e mezzo come Lautaro e Brozovic. Oggi percepisce 3.5 mln e quindi c'è da limare la distanza tra offerta e richiesta. Se non si trovasse un punto di incontro il giocatore potrebbe essere ceduto per evitare che si ripeta quanto successo con Skriniar, arrivato a scadenza e perso a parametro zero. L'attuale contratto di Alessandro scade nel 2024.

De Vrij, che sembrava vicino all'addio all'Inter, potrebbe rinnovare. Accetterebbe il rinnovo a 4 mln a stagione per due anni. Dzeko potrebbe rimanere solo se si tagliasse significativamente lo stipendio attuale di 6 mln all'anno. Acerbi verrà riscattato ma c'è da trattare con Lotito sul prezzo. Non rinnoveranno Skriniar, già promesso sposo del PSG, Gagliardini che vuole giocare di più e piace alla Lazio e Dalbert che è infortunato e comunque non rientra nei piani interisti. Dovrebbe restare ancora per un anno Cordaz nel ruolo di terzo portiere. Su Handanovic sull'articolo della rosea si legge: "L'impressione è che l'Inter possa offrirgli un prolungamento annuale come secondo portiere per una cifra che si aggira intorno alla metà dei 2,5 milioni attuali, ma non si può slegare questa situazione dal destino della squadra nei prossimi mesi: la sua permanenza pare difficile". Su D'Ambrosioinvece la riflessione è aperta.