- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
serie a
2264092679
Sono bastati due colpi di spugna all’Inter per cancellare la delusione per l’eliminazione prematura dall'Europa. Almeno all'interno. Perché magari fuori continueranno i processi, per qualcuno anche dovesse arrivare a stracciare definitivamente il campionato. Ma a Chivu e i suoi importa fino a un certo punto. Per un semplice motivo: il tunnel attraversato la scorsa estate, con le relative e legittime critiche provocate, ha lasciato un segno che nello spogliatoio difficilmente dimenticheranno.
Si è passati invece troppo facilmente dall'ipotizzare i nerazzurri fuori dalla zona Champions a inizio stagione fino addirittura banalizzare il percorso netto di queste settimane. Da qui è nato lo sfogo post partita dell'allenatore nerazzurro. Perché coerenza vorrebbe un riconoscimento di meriti che invece vengono puntualmente smussati da alibi concessi qua e là alle avversarie o da tentativi di sminuire quanto fatto dalla capolista.
Se l'Inter è prima con così tanto margine non è per il basso livello del campionato. Non è perché fosse scontato. E non è nemmeno perché le altre sono crollate, considerando che il Milan continua a tenere il passo da squadra che sarebbe stata tranquillamente prima in classifica in altre circostanze. Semplicemente da quando i nerazzurri hanno cominciato a marciare, con l'obiettivo ben chiaro davanti, non si sono più fermati. Anche a costo di pregiudicare il cammino in Champions, va detto.
Perché non sono stati in grado di affrontare le due competizioni con la stessa fame. In campionato però finora hanno lasciato le briciole. Hanno individuato nello scudetto la possibilità di chiudere al meglio un ciclo soltanto parzialmente archiviato la scorsa estate a fronte della clamorosa delusione di Monaco. Il segnale più importante risiede nella prestazione vista col Genoa, prima ancora che nel risultato. Si tratta di una conferma della maturità raggiunta, ma anche della sana consapevolezza che la squadra avverte in questo momento di poter superare qualsiasi ostacolo in campionato.
Tra poche ore si capirà quanto profondo sarà il margine sul Milan a una settimana dal derby. Dipende dai rossoneri, impegnati oggi a Cremona. In ogni caso la sensazione è che non basterà a infondere tranquillità in quel di Appiano verso la stracittadina. Perché a prescindere dalla classifica, il trend delle ultime stracittadine mette l'Inter nelle condizioni di voler vincere a tutti i costi. Avrebbe il sapore dell'ipoteca sullo scudetto, ma permetterebbe anche di interrompere il digiuno che all'Inter pesa. Un successo contro la squadra di Allegri porterebbe la torta e la ciliegina insieme. Non c'è alcun motivo per non provarci.
© RIPRODUZIONE RISERVATA