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fcinter1908 ultimora A. Paganin: “Inter, ecco cosa serve per competere in Europa. Chivu? Ero tra quelli che…”

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A. Paganin: “Inter, ecco cosa serve per competere in Europa. Chivu? Ero tra quelli che…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Antonio Paganin ha parlato della stagione dell'Inter

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Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Antonio Paganin ha parlato della stagione dell'Inter e ha sottolineato quello che servirà ai nerazzurri per competere ad alti livelli anche in Europa. "C'è distanza ora tra coloro che sono arrivate in semifinale di Champions e l'Inter. Dovrà migliorare senz'altro la qualità della rosa, in Italia può essere sufficiente ma a livello europeo no. Abbiamo visto le difficoltà di tutte le italiane ad essere competitive in Europa, anche con squadre non di prima fascia. C'è ancora distanza tra il nostro calcio e quello elle big europee".

Quale il primo colpo necessario per l'Inter per la prossima stagione? Palestra magari?

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"Il giocatore dà proprio l'impressione di essere più maturo della sua età. Lo ha dimostrato anche in Nazionale, forse è il profilo più interessante che il campionato ha proposto. Poi il fatto che sia italiano e che possa accelerare all'Inter il suo processo di crescita è importante. L'Inter ha fatto sempre campionati al vertice, credo sia il passaggio naturale per una maturazione in tempi brevi, che potrebbe servire anche in chiave Nazionale. Certo, l'Atalanta è una bottega molto cara, difficilmente li lascia partire a poco. Lo abbiamo visto con Lookman".

E cosa aspettarsi nella nuova stagione da Chivu?

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"A inizio campionato se ne parlava, il salto di qualità è stato a livello di comunicazione. E Chivu è stato molto bravo. Ero tra quelli che guardava con curiosità al suo primo anno, non con scetticismo. Ereditava una squadra che veniva da due batoste sonore, ma mi è piaciuto in primis nella gestione di Calhanoglu, che sembrava voler tornare in patria e si era creata una spaccatura interna. E' stato bravo a ricomporla e lì ha preso dei punti importanti nello spogliatoio. Ha creato la giusta chimica, motivando la squadra e via via si è preso lo spogliatoio. E' stato piccante quando si doveva esserlo nei confronti dei colleghi. Ogni volta non è mai stato banale, se doveva mandare qualche battuta, la mandava".