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Adani: “Dico la mia opinione su Chivu e spero di spiegarmi perché ci tengo: per me è…”
Intervenuto in diretta su Viva El Futbol, Lele Adani, ex calciatore, ha elogiato così l'operato all'Inter di Cristian Chivu in questi mesi: "Dico la mia opinione e spero di spiegarmi bene perché ci tengo. Mi sorprendo stimando: è una sorpresa che mi fa star bene. Perché quando vedo persone e professionisti così puliti e così celeri nel percorso nell'arrivare all'affermarsi grazie a strade nobili, modi giusti e completezza nell'espressione del mestiere, io imparo. Mi rimane. Ed è questo che mi sta dando Chivu: è quasi la sintesi della nostra discussione. Ognuno esprime un pensiero e ci si confronta sui diversi modi di fare calcio: ma cosa rimane? Un'apertura e un confronto sul rapporto del percorso per arrivare ad un risultato, la completezza del mestiere.
Io penso che Chivu in pochissimo tempo è quello che più di tutti ha riassunto questo concetto coi fatti. Ti dice che vuole dominare la partita, ma 4-5 volte in un certo momento ha saputo prendere ciò che serviva: domino a Udine, devo saper soffrire negli ultimi 20. Potevo fare 3 gol ma poi devo trovare una strada per capire cosa serve in quel momento. Nulla a che vedere con chi gestisce un altro tipo di calcio che non è aperto come il suo: o andiamo avanti scriteriati o stiamo dietro rinunciando perché il gol si fa. Chivu è completo: ti fa una partita di sofferenza in cui ti mette Akanji mediano, ma ti dice che se non domini non sei pericoloso.
Lautaro è capocannoniere giocando quasi sempre da 10, Luis Henrique si impone da ala facendo il quinto e anche chiusure, i centrali costruiscono, Akanji può fare il braccetto o il centrale, le punte possono giocare tutte con tutti, ha provato Carlos Augusto e Diouf a destra. Poi ha questa comunicazione volta sempre all'onestà e anche a dire che non sia banale: ma non per questo fa l'incantatore di serpente. Lui riesce ad essere efficace senza vendere fumo. In così poco tempo la sorpresa che ho è perché non è che non credevo in questo, ma il contrario: è quanto fa bene a me confrontarmi con un metodo e un'apertura mentale facendolo in una grande. Stupire e imporsi in una squadra normale è un conto, in una superiore è un altro. Super grato con una stima alta".
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