06:36 min
fcinter1908 ultimora Adani: “Inter vincerà lo scudetto, è la più forte. I fischi a Bastoni sono una moda perché…”

ultimora

Adani: “Inter vincerà lo scudetto, è la più forte. I fischi a Bastoni sono una moda perché…”

Alessandro Cosattini Redattore 
Viva el Tour è a Milano al teatro Arcimboli. Così Lele Adani ha parlato prima dello spettacolo di diversi temi di attualità

Viva el Tour è a Milano al teatro Arcimboli. Così Lele Adani ha parlato prima dello spettacolo di diversi temi di attualità: “La decisione dell’Inter più che di Zanetti per stasera. Abbastanza naturale quando una società decide di non far parlare i propri tesserati, si rinuncia alle interviste proprio. È normale rispettare questo momento, mi dispiace perché è una consuetudine italiana triste, perché a turno a seconda del momento capita, per la gente soprattutto, per la connessione con la gente. Noi vogliamo unire il calcio alla gente, non per forza con consensi, molte volte i protagonisti si sottraggono come in questo caso.

Come se ne può uscire? Quasi impossibile, l’italiano è così, trova libidine nel vincere quasi con la polemica. Si vive di scorciatoie, di sfottò, ma la decrescita no quando tutti crescono. Noi continuiamo a non voler percorrere, poi quando non si va al Mondiale ci arrabbiamo, poi si torna nella polemica.

Continui fischi a Bastoni? È una moda, un impeto del popolo, poi passato Bastoni si andrà su un altro. L’italiano è così, non credo neanche ci sia malizia, è naturale, del momento. Tra 3 o 4 partite non lo fischieranno più.

La parte più fragile in questo momento? Non c’è una grande unione di intenti secondo me, tra Federazione, Lega e club, anche l’AIA. Abbiamo visto tante cose succedere, poche risolverne. Una disunione di intenti. Una grandissima responsabilità ce l’ha la comunicazione, che gioca molte volte ad avere rapporti e tenere privilegi, interessa poco della gente. Quando esplode la cosa calda, è un tutti contro tutti. Dobbiamo maturare come causa, così non sarà più importante la carica.

Corsa scudetto? Credo il campionato fosse finito quando l’Inter ha battuto la Juventus. Poi c’era stata questa riapertura, dove il Milan è stato bravo a darsi una possibilità, gratitudine per loro per questo. Inter più forte e performante, credo vinceranno lo scudetto. Dietro c’è una bella bagarre e non so come finirà. Se devo dire una squadra che in mezzo a mille difficoltà stimo è il Napoli, grande stima del lavoro di Conte, sono a un gradino dal secondo posto, è incredibile dopo quanto successo.

Roma? In teoria rispetto alle altre è più legittimata a stare fuori, ma non ha intenzione di farlo perché Gasperini è abituato a giocare per vincere. A un certo punto per fare punti ha cambiato la forma, ma non è la sua natura. Ora ha trovato l’attaccante, ma si è messo il Como, realtà bella e ammirabile, ora sono cavoli amari. Il Como ci prova fino alla fine ora.

Fabregas che discute con tutti? Perché è serio, umile, preparato, fa le cose per bene. Noi gli diamo del presuntuoso, lui è un lavoratore invece, il modello lo hanno fatto loro studiando, investendo, non hanno bisogno di prendere modelli loro. È una bellissima storia che dovrebbe essere presa da esempio come fanno le persone serie”.