Il giorno dopo la sconfitta per 3-1 contro l'Arsenal, il Giornale analizza la prestazione dell'Inter. Adesso la qualificazione diretta agli ottavi di finale di Champions League è appesa a un filo, potrebbe non bastare una vittoria a Dortmund.

ultimora
Giornale – Arsenal giusto vincitore. L’Inter sa soffrire. Fa più Esposito da solo che…
"Non sempre vincono i più forti, a volte basta essere più bravi per ribaltare valori che non sono scritti ma che esistono. All'Inter di Champions l'anno scorso è successo almeno due volte, sappiamo quando. Stavolta no, stavolta l'Arsenal, entrato a San Siro da favorito ne esce da giusto vincitore. Più forte e più bravo nella stessa serata, con Arteta che si prende il lusso di lasciare inizialmente in panchina 3 o 4 titolari fissi, coi quali poi gestisce il finale. Per l'Inter, il posto nel G8 è una pallida chimera. Molto più semplice sottolineare la timidezza di Luis Henrique, che non è Dumfries, ma ormai lo sappiamo. Nemmeno Zielinski è Calhanoglu e a questi livelli è più facile accorgersene".
"Una partenza folle, due tiri (respinti) nei primi 23 (secondi, non è un refuso). Il primo gol dopo 10 minuti. Aggressione altissima che più alta non si può, uno contro uno dappertutto, palleggio nerazzurro senza sbocchi, gli attaccanti che non tengono un pallone. Saka inarrestabile. Un manicomio. Eppure l'Inter è squadra brava, conosce il canovaccio e sa soffrire, non solo dominare, come spesso le capita in Italia. Sucic la rimette in partita con una sventola di destro dal limite dell'area, Thuram non centra la porta (ma almeno tira) prima del 2-1, ancora di Gabriel Jesus e stavolta ovviamente da calcio d'angolo (19esimo in stagione), schemi tanto conosciuti quanto imprevedibili (tutti colpevoli, nessun colpevole)".

"Ripresa più di palleggio, con vaghe punture nerazzurre: fa più Esposito da solo in meno di mezz'ora (dentro al posto di Lautaro) che la ThuLa in tutta la partita. Sfiora il gol, combatte su ogni pallone e costringe Arteta a cambiare la difesa. Il contropiede di Gyokeres, nato da un angolo dell'Inter, uccide le speranze nerazzurre di pareggio".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/6f38759ace1c52a87824387730e06327.jpg)
