fcinter1908 ultimora Avv D’Onofrio: “Molto diverso da Calciopoli. Per illecito serve dolo. C’è passaggio non banale…”

ultimora

Avv D’Onofrio: “Molto diverso da Calciopoli. Per illecito serve dolo. C’è passaggio non banale…”

Andrea Della Sala Redattore 

Il designatore può parlare con un tesserato, dirigente di Serie A? L'Inter può rivalersi avendo avuto un danno d'immagine? Una società può avanzare la sua preferenza su un arbitro? in che modo può essere definito un arbitro gradito?

Noi abbiamo solo uno stralcio, parte dell'avviso di garanzia reso pubblico, non sappiamo gli elementi di prova. Il codice è stato riformato dopo Calciopoli, sono state vietate interlocuzioni tra esponenti del mondo arbitrale e società al di fuori di contesti istituzionali previsti come manifestazioni organizzate per evitare ambiguità ma non vuol dire che sia vietata una cordialità e una colloquialità neutrale. Arbitro gradito? Non so dire cosa si intenda. Perché ci sia un illecito serve un dolo specifico, la volontà nitida di individuare un arbitro che garantirebbe a una società un vantaggio certo. In questo momento siamo di fronte ad affermazioni sfumate, la parte di cui siamo noi a conoscenza è sfumata. Individuare i motivi di una successiva aggressione accusatoria in merito alle designazioni diventa molto difficile da formulare.