Durante il podcast L'ascia raddoppia, i giornalisti parlano del momento di Barella e di alcune critiche dei tifosi nerazzurri sul centrocampista

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Biasin: “Barella? Non d’accordo coi tifosi Inter”. Marinozzi fa chiarezza: “Sacrificato per…”
Biasin: "Da una parte McTominay, il giocatore che l'Inter ha sofferto di più negli ultimi scontri. Chivu deve trovare una chiave per arginarlo. Per l'Inter ti dico Barella per un motivo molto particolare: nelle ultime settimane il tifoso dell'Inter sembra avercela con Barella. Dice perde troppi palloni, gioca con sufficienza. Non sono assolutamente d'accordo, per me sta giocando molto bene. Credo che stia facendo un super lavoro per palle recuperate, palloni giocati in profondità. Ingiusto trattarlo come più indietro degli altri perché è preziosissimo. È ancora assolutamente uno stra punto di forza dell'Inter".
Pastore: "C'è un po' di veleno in meno rispetto al Barella di Conte e dell'Europeo vinto. Si è un po' andato spegnendo. È alla settima stagione nell'Inter, ci sta anche nella ripetitività delle situazioni che qualcosa in Barella sia andato un po' smorzandosi".
Biasin: "Poco decisivo sotto porta, però poi se guardo le statistiche nei top 5 campionati è in testa a un sacco di classifiche. Non è vero che non c'è più".
Pastore: "Non è il Barella stellare, non è più quello di due anni fa. Nessuno lo discute come titolare".
Marinozzi: "Quest'anno sono cambiate le funzioni di Barella. Lo scorso anno i tre centrocampisti dell'Inter facevano tutto, adesso con Zielinski la prima impostazione è più lineare con Calhanoglu e Zielinski che si abbassano e Barella si alza in zona attaccanti ed è meno incisivo. In queste funzioni è un po' sacrificato, gli stanno chiedendo di fare qualcosa che sa fare ma non è la prima qualità che ti elenco per Barella. Un po' penalizzato per la forma che sta assumendo l'Inter in questo periodo".
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