- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Sky
Intervistato da Gian Luca Rossi, Beppe Bergomi ha analizzato l'ultima giornata di campionato partendo dalle polemiche arbitrali che hanno accompagnato soprattutto Inter-Atalanta.
"Discorso arbitrale? È un discorso lungo. Non ci dobbiamo focalizzare sulle ultime giornate, ma su tutto quello che è successo in questo campionato. Quello che a me non piace è che ci si adegua sempre all'episodio che succede la domenica prima e questo non va bene secondo me. Tu non puoi cambiare in corsa un certo tipo di regolamento e adattarti a quello che succede la domenica. Rocchi è l'allenatore, è lui che dà le linee guida. La cosa bella è che quando si va in Europa si gioca diversamente, accetti anche l'errore dell'arbitro e reagisci in maniera diversa. Noi siamo il Paese della polemica. Quello che mi piace sempre sottolineare è che se tu parti con un regolamento non puoi cambiarlo in corso d'opera perché non è corretto".
"Vado con le parole di Gasperini. Ieri la Roma ha subito una seconda ammonizione che non ci stava e lui cosa ha detto? 'Ragazzi, noi dobbiamo pensare che in questo momento le cose non ci stanno girando tanto bene'. Ci devi stare. Difficile, no? Se lo dice uno come Gasperini che è uno che non le manda a dire, bisogna accettare questo. Il problema è che non va bene è il discorso che hanno mandato avanti quest'anno. Io entro nello specifico. Non mi puoi dire che quello che è successo a San Siro è un rigorino, quello è un rigore. Mi fa specie che un commentatore, nomi non li faccio, che su uno stesso tipo di episodio dice che era rigore e poi dice che non è rigore, questo non va bene, bisogna essere coerenti. L'errore va preso, ci devi stare e devi andare avanti".
"Il campionato è molto aperto perché l'Inter ha un calendario non difficile, di più. Ha fuori casa società importanti come Fiorentina. Bologna, Lazio, Como e in casa devi affrontare la Roma. L'Inter deve essere forte mentalmente e andare oltre. Clao fisico? Se arriva in questo momento della stagione è ancora più rischioso. Io più che calo fisico dico che è una questione mentale. L'inter deve stare attenta e reagire. In tutte le squadre ci sono giocatori importanti e giocatori decisivi. Non avere Lautaro, Calhanoglu, adesso è rientrato Dumfries e già la squadra ha un altro aspetto. Sono giocatori che sono troppo importanti, lo dico per l'Inter ma vale per tutte le squadre. In questo punto è rientrato dentro il Napoli e voglio dire una cosa. Se dovessi costruire una rosa io, la costruirei come ce l'ha il Napoli. Forza fisica in mezzo al campo e davanti uno che ti dà la profondità come Hojlund e giocatori da 1 vs 1, quindi il Napoli è una squadra che può andare in striscia. Quindi bisogna ragionare in questa maniera qua, non pensare agli 8 punti, ma partita dopo partita e vincere".
(YouTube Gian Luca Rossi)
© RIPRODUZIONE RISERVATA